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Israele vara la madre di tutte le colonie

Piano di Tel Aviv per costruire a Gerusalemme est la più grande colonia degli ultimi 40 anni. Sarà abitata da ultraortodossi e difesa dal muro. E i palestinesi perderanno un altro pezzo di Città santa.

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Confiscations de terres, attaques de bètail, profanations et menaces de mort

CIREPAL, 15 février 2007

Dans Fasl al-Maqâl (hebdomadaire du Rassemblement national démocratique) , Walid Ayyûb écrit, sous le titre : « ils confisquent les terres qui nous restent encore »

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Jonathan Pollak's full sentencing statement

19/02/2007

From the first moment of this trial we took responsibility for our acts. We've never denied, even for an instant, that we sat on the road. Quite the opposite - we fully admitted this, and we explained why we did so. The defense was revolved around two central axes - exposing the police's lies and their invention of fictional accusations, which the court has already addressed, and on the principals of civil resistance. In its decision, the court stated that we were attempting to drag this court into the political arena, which it should avoid like fire, lest it get burned. In fact, the state prosecution was the one doing the dragging. In every crime and in every trial, the question of motive is a central one. Our so called crime is clearly a political one, and so are its motives.

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Sono le piccole cose a rendere tale l'occupazione

Dall'edizione cartacea di The Economist
Gli inconvenienti, apparentemente di scarsa importanza, che rendono la vita un inferno
Durante il 2006, secondo B'Tselem, un'organizzazione israeliana per i diritti umani, l'esercito di Israele ha ucciso 660 palestinesi, almeno la metà dei quali erano dei passanti senza alcuna colpa; di questi, 141 avevano meno di18 anni. Nello stesso periodo, i palestinesi hanno ucciso 17 civili e sei soldati israeliani. Sono questi dati, come i bombardamenti, le demolizioni di case, i raid a scopo di arresto, le confische di terreni, a costituire i titoli di testa, nel conflitto israeliano-palestinese. Ciò che raramente raggiunge i media, ma costituisce la base della conversazione quotidiana fra palestinesi, sono le innumerevoli piccole restrizioni che ostacolano la vita della maggior parte di loro, strangolano l'economia e versano costantemente benzina sul fuoco degli estremisti.

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´Boicotteremo la nuova ANP'

il Manifesto, 20 febbraio 2007

Barghuti: governo frutto d'un accordo tra tutti i partiti, quella israeliana è una dichiarazione di guerra. L'eurodeputata Morgantini: D'Alema ora batti un colpo.

Dopo due ore di colloquio a Gerusalemme con il primo ministro israeliano, Ehud Olmert, e il presidente dell'Autorità nazionale palestinese, Abu Mazen, Condoleezza Rice si è presentata da sola davanti ai giornalisti e ha letto un comunicato di 90 secondi, senza accettare domande da parte dei cronisti. «Tutti e tre abbiamo riaffermato il nostro impegno per una soluzione che conduca alla convivenza di due stati e siamo d'accordo che uno Stato palestinese non può essere fondato sulla violenza e sul terrore», ha dichiarato il segretario di stato statunitense. Per il capo della diplomazia dell'Amministrazione repubblicana «il presidente e il premier hanno stabilito che s'incontreranno presto un'altra volta e hanno ribadito di volere la partecipazione e la guida americana per superare gli ostacoli. Per questo penso che ritornerò presto nella regione».  

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