Cisgiordania

Il terrorismo dei coloni

Terrasanta.net, 16 dicembre 2011

Ci sono fior di rapporti dello Shin Bet (il servizio di sicurezza interno israeliano) che parlano espressamente di «terrorismo ebraico». Ma nemmeno di fronte all'escalation di violenze di questa settimana Netanyahu accetta di utilizzare questa parola. Per quale ragione chi brucia una moschea puntando allo scontro con i palestinesi per evitare lo sgombero di un insediamento illegale non dovrebbe essere considerato un terrorista?

Lacrimogeni israeliani, arma letale


I candelotti di gas lacrimogeno sono diventati strumento di morte dei soldati israeliani contro i manifestanti alle proteste pacifiche in Cisgiordania. Rilasciano sostanze letali e vengono utilizzati come veri e propri proiettili.

 

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Beit Sahour (Cisgiordania), 12 dicembre 2011, Nena News (nella foto: Moustafa Tamimi dietro alla jeep dell’esercito israeliano, foto Haim Scwarczenberg) – L’esercito israeliano ha mirato e colpito a morte Moustafa Tamimi, 28 anni, durante la manifestazione pacifica di venerdì 12 dicembre a Nabi Saleh, suo villaggio natale, nei dintorni di Ramallah. Come provato da foto fornite dal giornalista presente Haim Scwarczenberg, una granata di lacrimogeno, sparata dal retro di una camionetta militare israeliana ad una distanza inferiore di dieci metri, gli ha provocato una profonda ferita in testa, uccidendolo.

Candelotti di gas lacrimogeno. Uno strumento che dovrebbe essere usato solo in casi estremi per disperdere la folla, ma che invece l’esercito israeliano utilizza come arma di morte contro i manifestanti. “E’ come sparare un piccolo missile” ha spiegato Sarit Michaeli, portavoce dell’organizzazione israeliana per i diritti umani B’tselem.

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Israel, wake up and smell the coffee

Leggi tutto: Israel, wake up and smell the coffee December 18, 2011

 

There's no point evacuating a chicken coop at the Mitzpeh Yitzhar outpost while the settlement of Efrat is lapping at the edge of Bethlehem. There's no point waging war against the "illegal" outposts while the "legal" settlement of Ofra has been built on stolen land. And there's no point issuing restraining orders to keep out a clutch of rioters while it never occurs to Israel to issue similar orders against all their brethren.