fascisti e antisemiti

Care/i tutte/i,

Vi mando un bell'esempio di prosa, che mi ricorda lo stile nell'Italia fascista della mia infanzia. L'autore del testo, Joe Fallisi, è il tenore che potreste sentire, se ci volete andare, domenica 13 giugno ore 15 presso il Palalido di Milano, Piazzale Lotto. Di seguito il programma.
Non credete che sarebbe bene che qualcuno che  conosce gli oratori ed i cantanti di questo evento  raccontasse loro, almeno in riassunto, la storia di alcuni avvenimenti del secolo scorso? Io credo che servirebbe a promuovere la causa Palestinese.
Molti saluti,
Giorgio Forti

Saranno presenti:
Ragheb Sergani (Egitto),
Safwat Hijazy (Egitto),
Kamal Khatib
(vice-presidente del Movimento islamico nei Territori palestines i del 1948 ),
Riyad Albustaji (Giordania)
Fernando Rossi (Per il bene comune)
e Angela Lano (direttore Infopal), membri della Freedom Flotilla,
e Francesco Giordano (Forum Palestina)

Inoltre, interverranno
cantanti palestinesi
e il tenore Joe Fallisi.
Saranno premiati la European Campaign to end the siege on Gaza e la delegazione italiana che ha preso parte alla Freedom Flotilla.
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--------- Original Message --------
Da: Joe Fallisi
To: undisclosed-recipients: <undisclosed-recipients:>
Oggetto: [Al-Awda-Italia] "omeopaticamente"
Data: 25/05/10 22:49


http://it.groups.yahoo.com/group/libertari/message/71855°°°°°°°°°°°Shlomo
Sand dice molte cose vere - e radicalmente distruttive riguardo alla "legittimità" di "Israele", perlomeno dell'attuale entità che si definisce come tale. Ma, insieme, anche nel suo discorso, così spesso "ironico", si nota all'opera il tipico bipensiero e la lingua a biforca propria della confraternita. Alla fine la sua posizione è quella di un sionismo "moderato" e, ovviamente, "di sinistra". L'entità fu fondata sulla Nakba e sulla pulizia etnica e oggi pratica sempre più l'apartheid, certo, ma non si tratta di combatterla in qualche modo pratico tipo boicottaggio (per esempio accademico)... ah, non se ne parla, figuriamoci!... e così, beninteso, per quanto riguarda lo Stato unico... bisogna essere "realisti"... la repellente "religione" giudaica, chiara base, razzista e suprematista - e delirante -, delle pretese tiranniche "israeliane"?... cosa ottima, buona e bella... niente a che vedere col sionismo... no no... e Israel Shahak?... oh... carino... buon professore di chimica, ma cattivo storico... già... e così via... alla fine anche 'sto Sand ti appare un piccolo talmudista... ridacchia serpentino... depotenzia omeopaticamente, proprio in quanto ebreo, ogni critica alle pretese giudaiche facendola preventivamente sua. Gli ebrei sono da sempre i campioni dell'"autocritica". Le chimere così divengono ancora più inossidabili. Tutti loro lo sanno bene. I "figlioli prodighi", alla fine, lavorano per la casa madre. E vi ritornano - ammesso che ne siano mai usciti.Joe


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