Italia

Tredicenne preso a sprangate. Adesso è caccia al «branco»

l'Arena.it, 18/12/2011

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«Che c...zo hai da guardare, negro di m...da?». La prima volta, la stessa frase, quei ventenni l'avevano detta giovedì pomeriggio in autobus. Ma poi l'avevano piantata lì. Era rivolta a un tredicenne di origine srilankese che vive con la sua famiglia a Veronetta e che era con alcuni compagni di scuola sull'autobus.
Il giorno dopo, venerdì pomeriggio la storia si ripete: i giovani si incontrano di nuovo, ma i quattro non si fermano a pronunciare la frase quando il ragazzo con altri suoi compagni viene trovato in via IV Novembre. Lo spintonano, prendono una spranga di ferro da un motorino e lo picchiano.
Uno di loro ha una bottiglia di birra in mano e la versa sulla faccia del ragazzino che viene buttato a terra e poi i quattro delinquenti cercano di farlo rotolare sotto un'auto in transito, ma per fortuna non ci riescono.

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Perché Monti taglia le pensioni ma non l’astronomica spesa militare di 50 miliardi?

13 dicembre 2011

Solo nel 2012 il Ministero della Difesa riceverà 23 miliardi e 113 milioni di Euro. In pratica quanto richiesto dal decreto “Salva Italia” di Monti. Ma é proprio necessario? All’interno dello stesso decreto si legge che 1,6 miliardi verranno dirottati dal bilancio per lo Sviluppo al bilancio della Difesa per l’acquisto di caccia militari F35, altri 135 milioni per l’acquisizione di unità navali Fremm e 1,4 milioni per il finanziamento delle missioni internazionali (stanziati dal fondo del Ministero dell’Economia, quindi approvati da Monti in persona).

Tutti soldi che vanno a Finmeccanica, l’industria militare statale, in cui corruzione e collusione politica sono ormai accertate dai recenti fatti di cronaca.

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equivalenze

07/12/2011

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Italia, il governo Monti cancella i diritti

PeaceReporter - la rete della pace. Quotidiano online e agenzia di servizi editoriali. Storie, dossier, interviste, reportage, schede conflitto, schede paese e buone notizie da tutto il mondo14/12/2011

 L'art.6 della manovra cancella causa di servizio, la pensione privilegiata e l'equo indennizzo per chi si ammala al lavoro nel settore pubblico

Nei contratti, di solito, son quelle scritte in piccolo, in fondo al testo. E sono delle fregature. Nel caso della manovra del governo Monti, invece, era in bella mostra, ma sembra che non se ne sia accorto nessuno.

L'articolo 6 del Decreto Legge 6 dicembre 2011 n. 201 "Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici" varato dall'esecutivo recita: ''Ferma la tutela derivante dall'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali, sono abrogati gli istituti dell'accertamento della dipendenza dell'infermità da causa di servizio, del rimborso delle spese di degenza per causa di servizio, dell'equo indennizzo e della pensione privilegiata. La disposizione di cui al primo periodo del presente comma non si applica nei confronti del personale appartenente al comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico. La disposizione di cui al primo periodo del presente comma non si applica, inoltre, ai procedimenti in corso alla data di entrata in vigore del presente decreto, nonché ai procedimenti per i quali, alla predetta data, non sia ancora scaduto il termine di presentazione della domanda, nonché ai procedimenti instaurabili d'ufficio per eventi occorsi prima della predetta data''.

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Viene dal Fronte della gioventù l'ardita squadra di Scopelliti

Il Manifesto, 15 Dicembre 2011

CALABRIA / Insulti antisemiti a Roberto Benigni

Sono gli ascari di un potere ultradecennale. Sono fascisti degli anni Ottanta, figli della generazione dei «boia chi molla». Sono camerati quarantenni che improfumati e rivestiti, sono saliti sul carro del vincitore, Peppe Scopelliti (Pdl), padre-padrone della destra reggina e presidente della Calabria. 

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