Perché Monti taglia le pensioni ma non l’astronomica spesa militare di 50 miliardi?

13 dicembre 2011

militari-italiani-stanza-afghanistan
militari-italiani-stanza-afghanistan
Solo nel 2012 il Ministero della Difesa riceverà 23 miliardi e 113 milioni di Euro. In pratica quanto richiesto dal decreto “Salva Italia” di Monti. Ma é proprio necessario? All’interno dello stesso decreto si legge che 1,6 miliardi verranno dirottati dal bilancio per lo Sviluppo al bilancio della Difesa per l’acquisto di caccia militari F35, altri 135 milioni per l’acquisizione di unità navali Fremm e 1,4 milioni per il finanziamento delle missioni internazionali (stanziati dal fondo del Ministero dell’Economia, quindi approvati da Monti in persona).

Tutti soldi che vanno a Finmeccanica, l’industria militare statale, in cui corruzione e collusione politica sono ormai accertate dai recenti fatti di cronaca.

caccia guerra
caccia guerra

Ma che ce ne facciamo di 131 aerei da guerra?Attualmente nessun aereo italiano é infatti impegnato nelle cosiddette “missioni di pace internazionali”. Forse ne ha bisogno l’Onu? Forse é una spesa che l’UE ci costringe a fare? O forse Monti ha deciso di dichiarare guerra a qualche altra nazione? In effetti é da un pò che non si sentono più le note di “Faccetta Nera” a Tripoli…

La Storia insegna che i nazionalismi e gli assolutismi politici nascono in periodi di crisi economica, dopo una pesante recessione, che smuove xenofobia e animo guerrafondaio nella mente dell’uomo. Ergo, ci dobbiamo preoccupare? La contingenza storico-culturale esiste ma non é di certo plausibile che Monti voglia una guerra. Ciò significa solo una cosa: ci troviamo di fronte all’ennesimo spreco all’italiana, l’ennesimo esempio di cattiva amministrazione della spesa pubblica, finanziata con le nostre tasse, o meglio con la spremuta del nostro sangue, dato il periodo di recessione e lievitamento delle italiche imposte.

typhoon6
typhoon6
Siamo l’ottava potenza militare mondiale al mondo. Vuol dire che in tempo di guerra, solo in 7, sulla carta, potrebbero suonarcele. Sempre che le nostre truppe non vengano guidate da un Generale Badoglio qualunque. L’ottava posizione sarà rafforzata con altri 50 miliardi di investimenti da qui al 2026.

Nel 2013 acquisteremo 249 Blindati “Freccia” per 1,6 miliardi. Nel 2015 due Fregate Antiaeree “Orizzonte” per altri 1,4 miliardi. Nel 2016 finiremo di pagare la Portaerei Cavour e quattro sommergibili U-212 saldando i restanti 3,2 miliardi del finanziamento. Nel 2018 saranno consegnati 121 caccia Eurofighter da 18 miliardi e 100 elicotteri di trasporto tattico NH-90 da 3,8 miliardi. Il 2019 sarà l’anno navale con la consegna delle Fregate Europee Multi Missione (Fremm) da 5,6 miliardi. Gran trionfo nel 2026 con i 131 velivoli d’attacco Joint Strike Fighter (F35) per l’astronomica cifra di 18.100 milioni di Euro.

portaerei
portaerei
Ma che hanno in mente di fare con un arsenale simile? Noi intanto lavoreremo fino a 67 anni per sovvenzionare anche questo imponente quanto inutile armamento!

La Costituzione del Costa Rica proibisce la formazione di un esercito nazionale. Fin dal 1949. Non mi sembra che sia stata invasa, sottomessa o colonizzata da nessuno. La cosiddetta Difesa, ha davvero ragione di esistere? Perché in Italia non si vuole fare tagli in questo settore invece che tartassarci di tasse e tagliarci le pensioni? 50 miliardi di potenziale risparmio. Più del doppio del risparmio previsto dal decreto “Salva Italia”.

Costa-Rica-map
Costa-Rica-map

Numeri inquietanti di una nazione sull’orlo del fallimento, che si vanta però del proprio inutile esercito. Quando non riusciremo per l’ennesima volta ad arrivare fine mese, sommersi dalle bollette e dalle cartelle esattoriali di Equitalia, ci potremmo quindi consolare con l’ idea che potremmo invadere quegli sfigati del Costa Rica in qualsiasi momento. 


http://ilcorsivoquotidiano.net/2011/12/13/monti-spese-militari-pensioni-decret/

Informazioni aggiuntive