Libano

Cinema: guerra Libano-Israele nella resistenza di un villaggio

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“33 Days” racconta l’invasione israeliana nel Sud del Libano attraverso la storia del villaggio di Aita Al-Shaab, quasi completamente distrutto dai bombardamenti. Grande successo in Libano, critiche per il legame della pellicola con l’Iran

 

 

Roma, 04 giugno 2012, Nena News – Una pellicola che racconta la resistenza. Questo l’obiettivo del film “33 Days”, storia del conflitto del 2006 tra Israele e il gruppo militante libanese Hezbollah, una guerra lunga 33 giorni che ha insanguinato il Sud del Paese dei Cedri.

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Israele, nuovo Muro al confine con il Libano

 

La prossima settimana avrà inizio la costruzione di un chilometro di muro tra il kibbutz di Matala, vicino Metulla, e il villaggio libanese di Kafr Kila.

 

Fatima_Gate
Fatima_Gate
Roma, 24 aprile 2012, Nena News. Anticipata a fine febbraio da Nena News, la notizia e’ stata confermata ieri sera dalla televisione israeliana Canale 10. Israele sta per aggiungere un nuovo mattone alla fortezza che si sta costruendo intorno. A cominciare dalla prossima settimana lo Stato ebraico comincera’ a costruire un nuovo Muro, stavolta a nord sul confine con il Libano. La barriera, che in alcuni punti sarà alta anche undici metri, correrà sulla linea del cessate il fuoco del 2000 inizialmente per un chilometro, tra le pianure di Khiam e la cittadina libanese di al-Addaiseh, passando per l’ex valico di frontiera di Fatima Gate. Ufficialmente progettato per “ragioni di sicurezza”, il nuovo muro andrà ad aggiungersi a quelli già esistenti della Cisgiordania e del confine con il Sinai e da quelli che sarebbero in via di progettazione nel Golan occupato e lungo la frontiera con la Giordania.

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Libano pronto a bloccare marcia verso Gerusalemme

 

Autorità libanesi pronte alla repressione in vista della Giornata della Terra di domani. Miglialia di palestinesi hanno annunciato la marcia verso Gerusalemme. L’anno scorso 12 morti e decine di feriti.

 

marcia Gerusalemme Libano
marcia Gerusalemme Libano
Beirut, 29 marzo, Nena News – Le autorita’ libanesi sono in stato di allerta e pronte alla repressione, in vista della Giornata della Terra, che nel paese dei Cedri e’ una ricorrenza fortemente sentita dai palestinesi, soprattutto da quelli stipati nei campi profughi della capitale e nel sud. Misure di “sicurezza” molto rigide e stretti controlli sono stati messi in campo in queste ore e si rafforzeranno nelle prossime da parte dell’esercito libanese e dalle forze di polizia, che vogliono regolamentare e sorvegliare la manifestazione prevista per domani al castello di Beaufort, nella regione di Nabatiye, promossa da varie associazioni palestinesi. Le forze di controllo si dispiegheranno lungo le vie di collegamento da dove dovrebbero passare gli autobus diretti al concentramento.

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Libano tra mobilità sociale e fuga di cervelli


Preoccupante studio dell’ILO sul mercato del lavoro e il sistema scolastico nel Paese dei Cedri: le disuguaglianze strutturali tra ricchi e poveri all’origine di un gap difficilmente colmabile, sia nell’accesso all’educazione che nella ricerca di un impiego.


lebanon_revolution_04
lebanon_revolution_04

Roma, 5 marzo 2012, Nena News – Scarsa mobilità sociale, mercato del lavoro bloccato, fuga di cervelli all’estero. È il preoccupante quadro tracciato dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) sul sistema educativo e il conseguente accesso al mondo del lavoro nel Paese dei Cedri.

Il Libano, da sempre considerato nel mondo arabo Paese all’avanguardia nel settore educativo e scolastico, mostra oggi tutte le sue falle, per lo più dovute a disuguaglianze sociali strutturali che creano un gap difficilmente colmabile una volta di fronte al mercato del lavoro.

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Cinema: E ora dove andiamo? Il ritorno di Nadine Labaki


In un villaggio sui monti «la rivolta al femminile » di Nadine Labaki. La regista libanese torna nel suo paese che potrebbe essere qualsiasi luogo del mondo, tra conflitti religiosi e desiderio di vivere delle protagoniste


nadine_labaki
nadine_labaki
Roma, 27 gennaio 2012, Nena News – E ora dove andiamo? La domanda nel finale dà anche il titolo al nuovo film di Nadine Labaki, regista e attrice libanese lanciata dal successo del precedente Caramel di cui come anche stavolta era protagonista e autrice della sceneggiatura – insieme a Rodney El Haddad e Jihad Hojeily. E come lì il punto di vista è di nuovo quello delle donne. Sono loro le protagoniste, il coro di forza, resistenza, ironia, lacrime e astuzia per contrastare l’arroganza degli uomini. I maschi sono stupidi, smaniosi di ammazzarsi, mai disposti a ragionare…

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