Politiche palestinesi

I servizi segreti palestinesi e israeliani arrestano 90 membri di Hamas

22 nov 2014

In manette anche quattro persone sospettate di aver ordito un piano per assassinare il ministro Lieberman. Traballa la riconciliazione Hamas-Fatah. L’Onu annuncia un accordo per l’ingresso di materiali di costruzione a Gaza.

 

Gerusalemme, 22 novembre 2014, Nena News – Quattro palestinesi sono stati arrestati dalle autorità israeliane con l’accusa di aver ordito un piano per assassinare il ministro degli Esteri Lieberman. Di nuovo colpa di Hamas, secondo Tel Aviv, anche se il movimento islamista smentisce ogni coinvolgimento.

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ONU. Presentata risoluzione palestinese più morbida

18 dic 2014

L’ambasciatore palestinese al Palazzo di Vetro ha spiegato che il testo è aperto ad ulteriori modifiche, non è stato richiesto un voto immediato e ha lasciato capire che “è gradito” l’intervento diretto di Washington nella discussione.

AGGIORNAMENTO ORE 12.15

Oltre  50% degli israeliani non vorrebbe piu’ Benyamin Netanyahu come premier ma in assenza di rivali credibili appare l’unico in grado di  guidare un governo dopo il voto di marzo. Lo rivela un sondaggio pubblicato dal quotidiano Haaretz. Il 34%  mette Netanyahu al primo posto rispetto agli altri contendenti tra cui il laburista Isaac Herzog (17%). Nel sondaggio, il Likud del premier e l’alleanza tra i laburisti e Hatnua di Tizpi Livni sarebbero in parità: 21 seggi ognuno.

AGGIORNAMENTO ORE 11.15

Una ”mossa aggressiva”. Con queste parole il ministro degli esteri israeliano Avigdor Lieberman ha definito la risoluzione presentata  dai palestinesi nel Consiglio di sicurezza dell’Onu. ”Abu Mazen – ha detto Lieberman – guida un’operazione il cui obiettivo è la censura di Israele. Ma non ci saranno benefici per i palestinesi”

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Gerusalemme, 18 dicembre 2014, Nena NewsLa bozza di risoluzione palestinese è stata presentata ieri sera dalla Giordania al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, intanto il lavoro diplomatico prosegue a ritmo serrato per evitare il veto degli Stati Uniti. Riad Mansour, l’ambasciatore palestinese al Palazzo di Vetro, ha spiegato che il testo è aperto ad ulteriori modifiche, non è stato richiesto un voto immediato e ha lasciato capire che “è gradito” l’intervento diretto di Washington nella discussione.

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Subcontracting Repression in the West Bank and Gaza

27 nov 2014

 - NEW YORK TIMES

Jerusalem is aflame with what the Israeli writer Uri Avnery has called an “intifada of individuals,” as outbreaks of deadly violence have followed what began with Palestinian protests over fears of encroachment by Jewish extremists on the site in the Old City known to Muslims as the Noble Sanctuary. Five Israelis were killed last week in an attack on a synagogue. Palestinian citizens of Israel, meanwhile, are in turmoil over the Nov. 8 police shooting in northern Israel of a 22-year-old protester, which was caught on videotape.

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Abbas: Egypt right to create buffer zone on Gaza border

Haaretz, 01.12.14

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Palestinian President Mahmoud Abbas says he cannot ask Egypt to stop its operation to demolish houses and create a buffer zone in Rafah, on the Egyptian side of the border with Gaza, because he is fully aware of Egyptian security needs.

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No matter how far right Israel moves, Abbas stays the course

Haaretz, 05.12.14

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The policy led by PA President Mahmoud Abbas is based on several foundations. These include [...] dependence on international – mainly Western – assistance and faith in the United States’ support for establishing a Palestinian state; an authoritarian government that restricts criticism; opposing any military escalation and the use of arms against the occupation; paying lip service to an unarmed popular struggle while in fact restricting it and promoting a diplomatic strategy in the United Nations and the world.

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