Siria

La Siria si è spaccata in tre parti

 

Ognuna ha bandiera, esercito e sistema legale: Assad controlla il centrosud e la costa, i ribelli sunniti parte di Aleppo, Idlib fino ad Est, i curdi il Nord-Ovest.

 

7 agosto 2013

Un membro dell'Esercito Libero Siriano a Idlib (Foto: AP)
Un membro dell'Esercito Libero Siriano a Idlib (Foto: AP)

Gerusalemme, 7 agosto 2013, Nena News - Bashar Assad l'altro giorno ha invocato l'uso della forza come unica strada per chiudere la partita con i ribelli armati. Da parte sua Ahmad Jarba, il capo della Coalizione Nazionale dell'opposizione, ha precisato che lui alla conferenza di Ginevra II sul futuro della Siria potrebbe andarci ma con in tasca molte «precondizioni».

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La «beffa» del missile anti-nave

il Manifesto, 04.08.2013

Israele bombarda la base siriana dei potenti missili «Yakhont» ma era stata svuotata

Il raid aereo israeliano del 5 luglio contro un deposito di missili a Latakiya, il quarto attacco dall'inizio dell'anno e il meno pubblicizzato contro la Siria, sarebbe stato un fiasco. Per la precisione un mezzo fiasco, almeno da quanto ha scritto nei giorni scorsi il New York Times . Sganciati dallo spazio aereo internazionale, i razzi aria-terra israeliani avrebbero dovuto ridurre in un ammasso di lamiere contorte i missili anti-nave «Yakhont» (P-800 Oniks), forniti nei mesi scorsi da Mosca all'Esercito siriano. Invece le potenti esplosioni, riferite da molti testimoni, avrebbero ucciso una ventina di soldati siriani della caserma di Safira (a pochi km da Tartus, scalo privilegiato nel Mediterraneo delle navi da guerra russe) ma distrutto solo una parte dei missili «Yakhont».

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Sulle due manifestazioni del 15 giugno a Roma

Per la Pace. Con il popolo siriano.

Contro la guerra del governo italiano alla Siria.

Contro le strumentalizzazioni fasciste della guerra alla Siria.

Contro l’”antifascismo” di chi sostiene i “ribelli” siriani tagliagole al servizio della NATO e delle Petromonarchie

Il 15 giugno, a Roma, due manifestazioni:

La prima, “La Siria non si tocca”, promossa da organizzazioni nazifasciste europee (e nella quale, purtroppo, è stata trascinata anche la Comunità siriana di Roma); la seconda, una contromanifestazione “antifascista” -“In solidarietà al popolo siriano” – animata dai sostenitori dei tagliagole che da due anni stanno insanguinando la Siria.

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Woman’s work

Columbia Journalism Review, July 1, 2013

A dark, rancid corner Borri says journalists have failed to explain Syria’s civil war because editors only want ‘blood.’ (Alessio Romenzi)
A dark, rancid corner Borri says journalists have failed to explain Syria’s civil war because editors only want ‘blood.’ (Alessio Romenzi)

 

Actually, I should have realized it that time my editor asked me for a piece on Gaza, because Gaza, as usual, was being bombed. I got this email: “You know Gaza by heart,” he wrote. “Who cares if you are in Aleppo?” Exactly. The truth is, I ended up in Syria because I saw the photographs in Time by Alessio Romenzi, who was smuggled into Homs through the water pipes when nobody was yet aware of the existence of Homs. I saw his shots while I was listening to Radiohead—those eyes, staring at me; the eyes of people being killed by Assad’s army, one by one, and nobody had even heard of a place called Homs. A vise clamped around my conscience, and I had to go to Syria immediately.

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Israele stavolta rivendica

il Manifesto, 05.05.2013

aereo UN CACCIA DELL’AVIAZIONE DI TEL AVIV/FOTO REUTERS

SIRIA · Raid aereo anti Hezbollah in territorio siriano. Ma niente armi chimiche

L'opposizione anti Assad denuncia l'ennesima strage di civili a Banyas con immagini molto crude. Gli Stati Uniti «inorriditi»

Israele ieri ha confermato di avere compiuto un nuovo attacco aereo in Siria, fra giovedì e venerdì come riferito alla Cnn da fonti dell'Amministrazione Obama. Funzionari del governo Netanyahu hanno detto che i cacciabombardieri hanno colpito, come per il raid lanciato lo scorso gennaio, un convoglio di armi in grado di modificare i rapporti di forza nella regione attraverso la fornitura di missili terraterra a lunga gittata al movimento sciita libanese Hezbollah.

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