Profughi palestinesi

235,000 Palestine refugees displaced inside Syria

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May 1, 2013

 

UNRWA: Palestine refugees in Syria are being killed, injured and displaced in greater numbers than ever before, as the armed conflict continues to overwhelm refugee camps across the country. The United Nations Relief and Works Agency for Palestine Refugees (UNRWA) now estimates that approximately 235,000 Palestine refugees have been displaced inside Syria and is particularly concerned about news that was confirmed today on the displacement of some 6,000 Palestinians from Ein El Tal on 26 April, a Palestine refugee camp some 12 kilometres from Aleppo in northern Syria.(...)

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«Profughi per la seconda volta»

il Manifesto, 12.05.2013

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Intervista a Filippo Grandi, Commissario generale dell'Agenzia Onu per i rifugiati palestinesi: «La situazione peggiore è nei campi vicini alla capitale, colpiti dal conflitto». Cacciati dalla Palestina nel '48, ora sono costretti a fuggire dalla Siria

 

Nell'immenso bagno di sangue della guerra civile in Siria si consumano tragedie che spesso passano inosservate. A cominciare da quella dei palestinesi, molti dei quali sono diventati profughi o sfollati per la seconda volta. Fuggiti o cacciati dalla loro terra durante le fasi che nel 1948 portarono alla nascita dello Stato di Israele, 65 anni dopo i palestinesi in Siria sono costretti in gran numero a lasciare le case sotto la furia dei combattimenti tra Esercito governativo e miliziani ribelli. Ne abbiamo parlato con Filippo Grandi, Commissario Generale dell'Unrwa, l'agenzia dell'Onu che assiste i rifugiati palestinesi. «Sì, è un dramma nel dramma - sottolinea Grandi -, calcoliamo che su 500.000 profughi palestinesi in Siria almeno 250.000 non vivono più nelle loro case nei campi, a causa dei combattimenti.

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235.000 profughi palestinesi sfollati a causa della guerra civile siriana

 

Appello dell'Unrwa, l'agenzia dell'Onu per l'assistenza ai rifugiati palestinesi, che denuncia anche uccisioni e ferimenti di profughi

 

4 maggio 2013

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Roma, 4 maggio 2013, Nena News - Un appello a tutte le parti in conflitto in Siria a garantire protezione ai profughi palestinesi è stato lanciato dall'Unrwa, l'agenzia delle Nazioni Unite che da oltre 60 anni assicura assistenza ai rifugiati palestinesi della guerra arabo israeliana del 1949.

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Libano: due volte profughi, i palestinesi che fuggono dalla Siria

 

I palestinesi provenienti dalla Siria sono i più invisibili tra gli invisibili. Non hanno avuto alcun sostegno. Né economico, né logistico, né umanitario.

 

5 aprile 2013

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Beirut, 5 aprile 2013, Nena News - Sull'enorme muro grigio che circonda la sede dell'UNRWA a Beirut (Agenzia delle Nazioni Unite per il Soccorso e l'Occupazione dei Profughi Palestinesi), campeggia una gigantesca scritta azzurra, in arabo e in inglese, in modo che nessuno possa avere alcun dubbio sul suo significato: "Dignity for all". Dignità per tutti.

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Diversamente TEATRALE

il Manifesto, 13 marzo 2013

teatro

Marina Barham, che con la compagnia palestinese al Harah, lavora soprattutto nei campi profughi della Cisgiordania, racconta come il palco diventi per i bambini uno strumento potente, «l'unico posto sicuro per esprimere ciò che sentono senza paura»

«Theater is hope», il teatro è speranza, dice con un sorriso aperto e gli occhi che brillano Marina Barham, esponente del gruppo teatrale palestinese al Harah, vicino Betlemme. Una compagnia itinerante che lavora soprattutto con bambini e giovani nei campi profughi di tutta la Cisgiordania, con una vocazione culturale, sociale ed educativa molto forte che coinvolge la società civile promuovendo i diritti umani, la democrazia e la libertà di espressione come chiave per costruire una società dinamica. La compagnia non perde mai di vista che per i ragazzini il palco e i laboratori rappresentano «l'unico posto sicuro in cui stare per esprimere ciò che sentono e pensano, senza paura né censura». Un momento importante in cui i più piccoli «hanno uno spazio in cui essere bambini e godere della loro infanzia, mentre ogni cosa intorno a loro è politica».

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