Israele si prepara a passare 70.000 palestinesi di Gerusalemme alle carte d’identità della West Bank

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Associazione di Amicizia Italo-Palestinese, 1 Gennaio 2012

Mondoweiss.net
28.12.2011

Questa settimana, il sindaco di Gerusalemme Nir Barkat ha annunciato progetti di revoca delle carte di identità a 70.000 abitanti di Gerusalemme, trasferendoli all’amministrazione civile della West Bank. Anche se non si tratta di uno spostamento fisico, questa revoca delle carte di identità rappresenterà la più ampia rimozione di massa dei diritti di cittadinanza dal 1967, la Naksa o "sconfitta" palestinese. I palestinesi che nel '67 erano stati costretti all’esilio come profughi o che si trovavano in viaggio all’estero erano stati spogliati dei loro documenti di identità palestinesi.
                                        silwan_protest                      Abitanti di Silwan, che ora devono far fronte al 'transfer' nella West Bank

Quelli dei quartieri di Gerusalemme Est come Silwan, il cui status di residenti verrà revocato, sono già annessi geograficamente alla "Gerusalemme più grande" dal muro di sicurezza. Il suo percorso recide Silwan dagli altri quartieri palestinesi di Gerusalemme Est che si trovano ad est del muro e ad ovest della colonia di Ma’ale Adumim.

Il 23 dicembre, il giornalista di Ha’aretz Nir Hassan ha riportato che il togliere le carte di identità di Gerusalemme coincide con l’inaugurazione di un nuovo enorme checkpoint nel quartiere di Shuafat a Gerusalemme Est ed il riprendere la costruzione di una strada per coloni che collega Gerusalemme con Ma’ale Adumim. Il completamento della costruzione, connesso al nuovo checkpoint, taglierebbe in pratica la West Bank a metà – e completerebbe l’annessione fisica di Gerusalemme est.

Hassan scrive:

Metti insieme i pezzi e ottieni il quadro di un Israele che erige, con enormi spese, un importante sistema di strade e di posti di controllo che renderebbero possibile separare totalmente palestinesi e israeliani, consentendo pure il costruire Mevasseret Adumim, un quartiere che collegherebbe Ma’ale Adumim a Gerusalemme.>>
                                 e1mapeng

Piano E1. Un blocco di colonie che divide in due la West Bank (Mappa di Ir Amim)

Al momento Mevasseret Adumin, situata in quella che è chiamata area E1, ha, secondo Hassan, "strade, linee elettriche, rotatorie per il traffico e lotti di terreno per lo sviluppo". Il trasferimento di 70.000 palestinesi, il nuovo checkpoint e la costruzione della strada, tutto sta a indicare che, nonostante lo sviluppo di Mevasseret Adumim sia stato bloccato nel 2007, i piani per costruire questa colonia (che interromperà la continuità territoriale nella West Bank) sono ripresi.

Testo inglese in http://mondoweiss.net/2011/12/israel-prepares-to-transfer-70000-jerusalem-palestinians-to-west-bank-i-d-s.html (traduzione di Mariano Mingarelli)


http://www.amiciziaitalo-palestinese.org/index.php?option=com_content&view=article&id=3174:israele-converte-le-carte-didentita-dei-palestinesi-di-gerusalemme&catid=26:dal-medio-oriente&Itemid=76