Dossier

PALESTINA. In piazza per Shuhada Street, strada fantasma da 15 anni

28 feb 2015

Dal 2000 l’esercito israeliano ha chiuso la principale arteria di Hebron, già difficilmente accessibile dal 1994 quando il colono Goldstein uccise 29 palestinesi. Ieri proteste nella città occupata. Ma non solo: anche l’Italia è scesa in strada.

Gerusalemme, 28 febbraio 2015, Nena News – Per il quindicesimo anno di seguito, Hebron ha chiesto ieri al riapertura della sua arteria principale, Shuhada Street, via dei martiri. Chiusa dal 2000 per ordine militare, nonostante una sentenza della Corte Suprema imponga di far cadere il provvedimento e ridare la strada alla città, Shuhada Street è oggi una via fantasma.

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Hamas: Quartet links Gaza aid to acceptance of two-state solution

Haaretz, 19.02.15

 

Hamas official says Tony Blair set five conditions for continued transfer of funds to rebuild Strip.

 

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A top Hamas member said on Wednesday that the Mideast Quartet has set five conditions for further funding to rebuild Gaza, one of which requires the group to accept the two-state solution.

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L’Italia non riconosce la Palestina

il Manifesto, 27.2.2015

Camera. Passano col sostegno del governo due mozioni «non contrapposte», del Pd e del Ncd. Democratici spaccati. L’unico impegno è a «promuovere il riconoscimento» e i negoziati. Hanan Ashrawi e l'Anp deluse per i condizionamenti ai palestinesi

GAZA, OPERA DEL GRAFFITISTA BANKSY  © Reuters
GAZA, OPERA DEL GRAFFITISTA BANKSY © Reuters

Il rico­no­sci­mento pieno non è arri­vato. L’Italia per il momento si impe­gna solo a «soste­nere l’obiettivo della costi­tu­zione di uno Stato pale­sti­nese» nella logica di «due popoli, due stati» e a «pro­muo­vere il rico­no­sci­mento della Pale­stina quale stato demo­cra­tico e sovrano entro i con­fini del 1967», con «Geru­sa­lemme capi­tale con­di­visa», soste­nendo e pro­muo­vendo i nego­ziati di pace «diretti tra le parti». Con­tra­ria­mente a quanto annun­ciato dalla mag­gio­ranza di governo, le due mozioni appro­vate ieri dalla Camera — quella del Pd votata anche dai depu­tati di Sel che con­tiene i punti sopra ripor­tati, e quella del Ncd e del gruppo di Area popo­lare, con­trap­po­sta alla prima ma solo in parte — non seguono le orme della riso­lu­zione del Par­la­mento euro­peo votata appena il 17 dicem­bre scorso anche dall’Italia che soste­neva «in linea di prin­ci­pio il rico­no­sci­mento dello Stato pale­sti­nese e la solu­zione a due Stati», rite­nendo che «ciò debba andare di pari passo con lo svi­luppo dei col­lo­qui di pace, che occorre far avanzare».

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Studenti palestinesi bloccati a Gaza. La speranza disattesa

26 feb 2015

Il diritto alla libertà di movimento continua ad essere negato, all’interno degli stessi territori palestinesi, lo sanno bene gli studenti di Gaza impossibilitati a spostarsi per motivi di studio dalla Striscia alla Cisgiordania

AGGIORNAMENTO

BANKSY A GAZA

Il noto writer britannico Banksy è stato a Gaza per dipingere quattro graffiti e girare un video di due minuti, ora sul suo sito.  L’artista ironicamente invita a ”scoprire Gaza, una nuova destinazione fuori dai circuiti turistici che gli abitanti amano così tanto da non lasciarla mai e sono sorvegliati da ‘vicini amichevoli”’.  Il primo graffito, ispirato a “Il pensatore” di Auguste Rodin, è stato realizzato sui resti di un muro e si intitola ‘Bomb damage’, in un altro murale si scorgono bimbi su una giostra e nel terzo una gatta con un vistoso fiocco roso al collo che ”dice al mondo che si sta perdendo la bellezza della vita”. Una scritta di colore rosso su un muro bianco infine afferma: ”Se ci disinteressiamo del conflitto tra i forti e i deboli, ci mettiamo dalla parte dei forti, non siamo neutrali”.

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Israel is galloping to the next war in Gaza

Haaretz, 26.02.2015

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Salma lived only 40 days, like the eternity of a butterfly. She was a baby from Beit Hanoun on the northeast of the Gaza Strip, who died last month of hypothermia, after her tiny body froze in the wind and rain that penetrated into the plywood-and-plastic hut she has been living in with her family, since their house was bombed.

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