Dossier

L'incredibile scoperta di Newton Gingrich

il Manifesto, 24.12.2011

bandiera PROTESTA CONTRO IL MURO, CONTROLLATA A VISTA DALL’ESERCITO ISRAELIANO, VICINO RAMALLAH

POPOLI - QUELLO PALESTINESE NON ESISTE, SOSTIENE L'ULTIMO CANDIDATO REPUBBLICANO ALLA CASA BIANCA. LA PENSAVANO COSÌ ANCHE I SIONISTI QUANDO, ARRIVATI NEL PAESE, DECISERO CHE I SUOI ABITANTI ERANO LÌ PER CASO

Mio dio quanto sono bizzarri questi aspiranti repubblicani alla presidenza statunitense!

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FW de Klerk: It was unjust, it was immoral, it was wrong

29 December 2011

What motivates a leader to take action that isn't necessarily in their own political, personal or class interest?

It's a question that intrigues our guest editor Sir Victor Blank and one that he wanted us to put to his friend FW de Klerk, former president of South Africa.

BBC Radio 4 programme

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Mediocrità repubblicana. Primarie in Iowa

il Sole24ore, 1 gennaio 2012

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Newt Gingrich crede di essere ancora in piena Guerra fredda: sostituisce solo l’Urss con l’Iran. Poi aggiunge che i palestinesi sono un popolo “inventato”, non esistono se non come organizzazione terroristica. “Quello che non permetterò”, aggiunge, “è che Israele sia minacciata da un nuovo olocausto” (?). Romney ne dice un’altra: “Non penso che l’America debba avere il ruolo di leader del processo di pace. Dovrebbe stare dalla parte del suo alleato” israeliano. L’America come bancomat di Israele che preleva denaro senza pagare, ha osservato Thomas Friedman del New York Times. I candidati repubblicani non pensano tanto alla lobby ebraica, troppo colta per credere agli slogan elettorali e non così vasta e ricca come gli evangelici cristiani: i quali stanno con Israele più per visione fondamentalista biblica che per interesse nazionale.

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Il sogno americano degli Occupy

Il Manifesto, 31 Dicembre 2011

Un incontro con l'economista marxista Richard Wolff, uno degli ispiratori del movimento: «È la prima volta dopo trent'anni che emerge una sinistra organizzata, diffusa e che raccoglie consensi tra i cittadini» 

Dalle prime tende piantate a Zuccotti Park lo scorso 17 settembre sono passati poco più di tre mesi, che sul bilancio del 2011 hanno avuto però un impatto considerevole. Nato nel cuore del distretto finanziario newyorkese per contestare il sistema politico ed economico americano, lo spirito del movimento si è rapidamente diffuso in tutti gli Stati Uniti, facendo esplodere la rabbia e l'insoddisfazione della popolazione nelle grandi città e nelle piccole comunità.

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Ancora armi all'Arabia saudita e all'Iraq

Il Manifesto, 30 Dicembre 2011

Ieri, mentre un aereo iraniano ha affermato di aver «identificato» una portaerei americana (uno dei più grandi bastimenti da guerra della marina Usa) nell'aerea delle manovre navali della marina iraniana (nei pressi dello stretto di Hormuz), gli Stati uniti hanno annunciato di aver concluso un contratto da 29,4 miliardi di dollari con l'Arabia saudita: per la vendita di 84 cacciabombardieri F-15.

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