Gaza, e' arrivato il gasolio del Qatar per la centrale elettrica

 

Dopo ritardi e un'azione di sabotaggio nel Sinai, il primo carico di carburante ieri sera e' entrato nella Striscia.

 

8 giugno 2012

Da febbraio la Striscia deve fare i conti con una crisi energetica che colpisce la popolazione
Da febbraio la Striscia deve fare i conti con una crisi energetica che colpisce la popolazione

Gaza, 8 giugno 2012, Nena News - Gaza respira, la crisi energetica si è fatta meno grave dopo l'ingresso ieri sera, attraverso il valico con l'Egitto, delle autocisterne cariche del gasolio industriale necessario per rimettere in funzione l'unica centrale elettrica, ferma a causa della mancanza di carburante. Raed Fattouh, responsabile per il valico, ha detto che le altre autocisterne - per un totale di 160mila litri - sono attese nelle prossime ore. Il Qatar ha promesso da qui alla fine del 2012, 30 milioni di litri di carburante per la Striscia di Gaza. Fattouh ha aggiunto anche Israele autorizzerà l'ingresso a Gaza di gasolio e benzina. Nei prossimi giorni in totale dovrebbero arrivare a Gaza 20 milioni di litri di carburante. Nei giorni scorsi, a complicare la situazione di Gaza, si era aggiunto anche il sabotaggio di una non meglio identificata banda armata nel Sinai che aveva bloccato di distrutto alcune autocisterne per motivi oscuri, secondo quanto riferito da fonti palestinesi. Per questo motivo le autorità egiziane hanno dovuto mettere a disposizione una scorta militare per garantire l'arrivo del carburante a Gaza. Nena News

 

http://nena-news.globalist.it/Detail_News_Display?ID=22787&typeb=0

Additional information