Burgas, sono 7 gli israeliani uccisi

 

Un'esplosione avvenuta a bordo del pullman che trasportava turisti israeliani all'aeroporto bulgaro di Burgas, sul Mar Nero, è stata causata da una bomba piazzata sul veicolo.

 

18 luglio 2012

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Roma, 18 luglio 2012, Nena News - Le autorità bulgare hanno informato Israele che l'esplosione avvenuta a bordo del pullman che trasportava turisti israeliani all'aeroporto bulgaro di Burgas, sul Mar Nero, è stata causata da una bomba piazzata sul veicolo.



Il bilancio delle vittime dell'attentato è di sette morti e almeno 33 persone ricoverate in ospedale, mentre nove persone risulterebbero ancora disperse.

Le autorita' di Sofia parlano di un ordigno nascosto nel bagagliaio del pullman, uno dei turisti coinvolti ha parlato di una persona che si sarebbe avvicinata al pullman facendosi poi saltare in aria.

Il premier israeliano Benyamin Netanyahu ha puntato il dito contro l'Iran, data la coincidenza con l'anniversario dell'attentato contro un centro culturale di Buenos Aires costato la vita nel 1994 a 85 persone. Tel Aviv accusa Tehran di essere dietro l'attentato avvenuto 18 anni fa in Argentina. "Tutto induce a credere che sia stato l'Iran. Israele reagirà con forza al terrore iraniano", ha affermato Netanyahu. Condanna anche la Casa Bianca, "nei termini più duri possibili", come ha dichiarato il portavoce Jay Carney: "Obama e l'amministrazione stanno raccogliendo tutte le informazioni sul caso, ma resta incrollabile l'impegno americano per la sicurezza di Israele". L'alto rappresentante della politica estera della Ue, Catherine Ashton, si è detta sconvolta dalle immagini trasmesse dall'aeroporto di Burgas.

Tel Aviv aveva avvertito la Bulgaria, destinazione molto popolare presso il turismo israeliano, sulla presenza di presunti militanti islamici infiltrati attraverso la Turchia. Nena News

 

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