Italia

Adesso è tutto chiaro

il dialogo, 4 febbraio 2013

L'intento di Monti è ora esplicito e ha esclusivamente fondamenta di potere politico. Non c'entra più la Costituzione, un ferrovecchio, non c'entrano più i diritti sanciti. L'importante è sulla base di categorie politiche molto incerte e vaghe come moderno conservatore moderato ecc. stabilire a chi spetta il potere e chi deve rispettare lo stato dei rapporti sociali dati, senza pensare a trasfomazioni ottenute con le lotte, bensì a una situazione che sconta come naturale la mancanza di eguaglianza e rimette in gioco la beneficenza per "curare" le più evidenti e stridenti ingiustizie.

Leggi tutto: Adesso è tutto chiaro

Lettera aperta ai candidati alle elezioni nazionali del 2013

05 Febbraio 2013

              Leggi tutto: Lettera aperta ai candidati alle elezioni nazionali del 2013

Caro/a Candidato/a, 

dato che con le prossime elezioni si verranno a determinare gli indirizzi politici ed economici sia locali, che nazionali ed internazionali dello Stato italiano, prima di decidere se attribuire a lei e al suo partito il mio voto, vorrei conoscere la sua posizione, e quindi il suo impegno futuro, in merito ai provvedimenti da attuare per giungere alla concretizzazione dei diritti fondamentali e inalienabili del popolo palestinese. 

Leggi tutto: Lettera aperta ai candidati alle elezioni nazionali del 2013

Via libera della Ue alla missione

il Manifesto, 18.01.2013

MALI - Oggi palazzo Chigi discuterà che tipo di supporto logistico fornire alla Francia Terzi GIULIO TERZI E GIAMPAOLO DI PAOLA/FOTO EMBLEMA

La Francia incassa il tiepido sostegno dell'Europa. 250 uomini per un mandato iniziale di 15 mesi

Nella sua guerra contro le milizie fondamentaliste in Mali l'Europa non farà mancare il suo aiuto alla Francia. Un aiuto - politico, economico e logistico - del tutto scontato, ma che ieri è stato ufficializzato a Bruxelles durante la riunione dei ministri degli Esteri dei 27. Il via libera alla missione Eutm (European union trainig mission), il cui avvio è stato fissato entro la metà di febbraio, prevede l'invio nel paese africano di 450 uomini, di cui 200 istruttori, sotto gli ordini del generale Francois Lecointre e con quartiere generale a Bamako. L'intervento in Mali durerà 15 mesi e costerà 12,3 milioni di euro, mentre altri 50 milioni sono stati stanziati per le spese «non militari dell'esercito», come servizi medici e i trasporti. A questo si aggiungerà il supporto logistico che ciascun paese ha già offerto a Parigi. In nessun caso, è stato spiegato, gli uomini impegnati nella missione Eutm verranno coinvolti in operazioni militari, anche se la rappresentante della politica estera della Ue, Catherine Ashton, non ha escluso completamente questa ipotesi. «Sono molti i paesi che hanno offerto sostegno logistico alla Francia non escludendo nemmeno quello militare», ha detto Ashton lasciando intravedere scenari preoccupanti.

Leggi tutto: Via libera della Ue alla missione

Debito, è record storico del 127,3

il Manifesto, 24.01.2013

EUROSTAT - La profezia di Krugman si avvera: l'economia è in depressione

 Nel terzo trimestre 2012 il rapporto con il Pil supera il picco. Italia terza nell'Eurozona

Chiamiamola la profezia di Paul Krugman. Il premio Nobel per l'economia aveva preannunciato sul blog sul New York Times dell'11 dicembre scorso che la «bolla Monti» era scoppiata e che l'esile progetto del professore sostenuto dalla «strana maggioranza» Abc, Alfano, Bersani e Casini» aveva fallito su tutta la linea. Per questa ragione il tecnico «Salva Italia» aveva colto l'occasione di una convulsione pre-elettorale di Berlusconi per dimettersi anzitempo. La feroce analisi di Krugman è stata confermata ieri dalla rilevazione dell'Eurostat sul rapporto debito/Pil nell'Eurozona. Nel terzo trimestre del 2012, l'Italia ha registrato un picco record del 127,3, posizionandosi saldamente al terzo posto delle economie europee. Peggio hanno fatto solo la Grecia che svetta in classifica con il 152,6% (era al 149,2% a fine giugno), e il Portogallo con il 120,3%.

Leggi tutto: Debito, è record storico del 127,3

Via mille soldati dall'Afghanistan, ma la bolletta resta salata

il Manifesto, 18.01.2013

Missioni italiane /144 MILIONI PER IL RITIRO DI MEZZI E MATERIALI

Prevista una consistente riduzione del nostro contingente: da 4.000 militari a 3.100 nei primi nove mesi del 2013

Ci stiamo ritirando dall'Afghanistan ma nessuno se n'è accorto. Entrati a piè fermo nella prossima guerra, del conflitto afghano ci siamo già scordati e solo martedì, quasi di sfuggita, si è saputo che nel 2013 i militari italiani schierati nel paese centro asiatico saranno 3100. Un migliaio di meno rispetto ai 4mila schierati nel 2012. Lo ha detto, quasi un inciso mentre spiegava che andremo in Mali, il ministro Di Paola in audizione con Terzi al Senato.

Leggi tutto: Via mille soldati dall'Afghanistan, ma la bolletta resta salata