Società civile palestinese
Nakba Day: scontri a Gerusalemme, spari in Siria
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- Pubblicato Sabato, 18 Maggio 2013 10:01
- Scritto da NENA-News
La polizia carica alla Porta di Damasco. Manifestazioni nei Territori occupati e i paesi arabi. TV Mayadeen riferisce di morti e feriti a raduno Yarmouk (Damasco)
15 maggio 2013
Gerusalemme 15 maggio 2013, Nena News - Le cariche della polizia a cavallo a Gerusalemme Est, davanti alla Porta di Damasco della Città Vecchia, e gli scontri nei pressi del carcere di Ofer (Ramallah) sono stati tra i momenti a piu' alta tensione delle commemorazioni che si sono tenute oggi in Cisgiordania, Gaza, nei centri arabo israeliani e nei campi profughi sparsi nel mondo arabo, per il 65/o anniversario della 'Nakba' (Catastrofe), la perdita della terra e l'inizio dell'esilio per 750 mila palestinesi (quei profughi oggi sono circa 5 milioni) cacciati o fuggiti dalle loro case nelle fasi che portarono alla nascita dello Stato di Israele nel 1948.
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Is This Where the Third Intifada Will Start?
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- Pubblicato Sabato, 18 Maggio 2013 06:05
- Scritto da Ben Ehrenreich

March 15, 2013
| Peter van Agtmael/Magnum, for The New York Times Protesters fleeing from tear gas launched by the Israel Defense Forces. In the background, the Israeli settlement of Halamish |
In late November, Netanyahu announced plans to build 3,400 settlement units in an area known as E1, effectively cutting off Jerusalem from the West Bank. Just before I arrived in January, popular-resistance activists tried something new, erecting a tent “village” called Bab al-Shams in E1, symbolically appropriating the methods of land confiscation employed by settlers. “The time has come now to change the rules of the game,” the organizers wrote in a news release, “for us to establish facts on the ground — our own land.” The numbers were relatively small — about 250 people took part, including Nariman and a few others from Nabi Saleh — and, on direct orders from Netanyahu, soldiers evicted everyone two days later, but the movement was once again making headlines around the globe. Copycat encampments went up all over the West Bank — some in areas where the popular resistance had not previously been active.
Palestinese! E altri racconti, di Samira Azzam
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- Pubblicato Venerdì, 17 Maggio 2013 08:54
- Scritto da Cristina Micalusi
Il nome come recupero dell'appartenenza alla comunità da cui si proviene, quella che sola può riconoscere chi, col nome, ha perduto buona parte della propria esistenza.
11 maggio 2013

Roma, 11 maggio 2013, Nena News - La storia, si sa, fin dai tempi di Troia, continua ad essere scritta dai vincitori.
We must never forget the massacre in Deir Yassin
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- Pubblicato Venerdì, 17 Maggio 2013 08:47
- Scritto da Dina Elmuti
8 April 2013
The author’s grandmother, Fatima Radwan (right) and her younger sister Sakeena at the Dar al-Tifl school four years after the Deir Yassin massacre.
entire families ran hurriedly in sheer terror, fleeing the only homes they had ever known to escape a bloodbath. By dawn on that Friday morning, life as they had known it would never be the same again. Deir Yassin would never be the same again. (...)
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Ricostruire una identità anche in cucina
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- Pubblicato Mercoledì, 15 Maggio 2013 05:18
- Scritto da Giorgia Grifoni
All'ultima riunione mensile del gruppo Slow Food Palestine erano presenti contadini di professione e per hobby, assieme a donne impegnate nel sociale, impiegati e imprenditori.
16 aprile 2013
Roma, 16 aprile 2013, Nena News - Ricostruire un'identità quasi annientata dalla storia è un'impresa che abbraccia ogni angolo della vita di una comunità. E la cucina tradizionale, legata alla produzione agricola locale, è uno di questi. Ma se ci si trova in Cisgiordania, dove la terra perduta e rubata assume una valenza più che simbolica, la sfida diventa ancora più difficile. Eppure il gruppo Slow Food Palestine, parte della grande organizzazione non profit mondiale fondata nel 1989, è determinata a non fermarsi davanti alle circostanze economico-politiche in cui versano i Territori occupati e vuole ripartire dal basso. Proprio dai semi.
