Con aiuto dell'Italia riapre museo della tradizione e della cultura palestinese

 

Il progetto, del valore totale di circa 400mila Euro, ha visto il partenariato italiano provvedere ad organizzare corsi di riqualificazione nei settori del restauro dei tessuti antichi, della gioielleria e dei documenti antichi.

 

b_200_0_16777215_00_http___nena-news.globalist.it_QFC_NEWS_42714.jpgGerusalemme, 18 maggio 2012, Nena News – Si è svolta ieri, presso il Dar El Tifl Al Arabi di Gerusalemme, la cerimonia di riapertura del Museo dedicato alla Tradizione ed alla Cultura Palestinese.

L’evento, svoltosi sotto il Patrocinio del Consolato Generale d’Italia a Gerusalemme e dell’Istituzione di Dar El Tifl Al Arabi, ha visto la partecipazione di numerose personalità tra le quali S.E il Primo Ministro dell’ANP Salam Fayyad, il neo nominato Ministro per gli Affari di Gerusalemme S. E. Adnan Husseini, S. E. il Console Generale d’Italia a Gerusalemme Giampaolo Cantini, l’ex Ministro per il Turismo e le Antichita’ Signora Daibes Khouloud,  il rappresentante di Fatah a Gerusalemme, Signor Hatem Abed Kader, il Dottor Mazen Sinokrot, la Presidente del Board of Trustees di Dar El Tifl, Signora Mahira Dajani, e l’Assessore alla Cooperazione della Provincia di Pisa Silvia Pagnin, in qualità di rappresentante del partenariato italiano del progetto (Istituzione Centro Nord –Sud).

Quest’iniziativa si pone l’obiettivo di tutelare e valorizzare il patrimonio culturale e l’identità palestinese oltre che contribuire alla formazione e riqualificazione del personale del Museo.  Negli ambienti dell’edificio storico, sede del Museo, sono nuovamente esposti preziosi vestiti tradizionali e antichi gioielli palestinesi fino a oggi conservati nei suoi magazzini.

Il progetto, del valore totale di circa 400mila Euro, ha visto la partecipazione di un qualificato partenariato italiano che ha provveduto ad organizzare, congiuntamente con lo staff del Museo, corsi di riqualificazione nei settori del restauro dei tessuti antichi, della gioielleria e dei documenti antichi.

La riapertura di questo Museo si inserisce nell’ambito delle attivita’ che il Palestinian Municipalities Support Program ha promosso in particolare nel Settore della Tutela e Valorizzazione del Patrimonio Culturale Palestinese a Gerusalemme e nei Governatorati di Tulkarem, Nablus, Betlemme e Hebron.

Il progetto è finanziato dal Ministero Italiano agli Affari Esteri- consolato Generale d’Italia a Gerusalemme- attraverso il programma PMSP in partenariato con la Provincia di Pisa, l’Istituzione Centro Nord-Sud di Pisa e la Direzione del Museo Dar Al-Tifl. Nena News

 

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