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Nave ebraica per Gaza | Print |
Written by Giorgio Forti, Paola Canarutto   
Tuesday, 31 August 2010 23:03

il Manifesto lettere (e filosofia), 30/08/2010

Come membro di una di queste organizzazioni, l'italiana ECO, parte dell'europea European Jews for A Just Peace (EJJP), ci tengo a dichiarare che EJJP è in grado di organizzare e far salpare una propria imbarcazione; è poi possibile che si decida di associarci ad altre navi, ma questo sarà deciso al momento opportuno.
Vi mando anche, in allegato, un breve testo firmato da me e Paola Canarutto (presidente di ECO) riguardante la nostra opinione personale circa l'atteggiamento da tenere nei riguardi degli universitari israeliani che accettano la politica del loro governo di oppressione delle attività culturali palestinesi, nei Territori occupati e nella stessa Israele. Vi saremmo grati di volerlo pubblicare.
Molto cordialmente,
Giorgio Forti

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OECD conference in Jerusalem? | Print |
Written by Rete-ECO   
Wednesday, 11 August 2010 12:06

Sir, Madam

As members of Rete-ECO (Rete degli Ebrei contro l'Occupazione - the Italian Network of Jews against the Occupation), we wish to express our total dissent regarding the decision to hold the annual OECD meeting on International Tourism in Jerusalem, whose status as Occupied Territory does not offer guarantees of an impartial choice and of a neutral area fit for such a conference.

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"gli ebrei" | Print |
Written by Paola Canarutto   
Tuesday, 03 August 2010 09:47

Al direttore di la Repubblica

1 agosto 2010

Gentile direttore,

ieri e oggi Repubblica on line titola: Anche gli ebrei contro la moschea a Ground Zero: http://tv.repubblica.it/mondo/anche-gli-ebrei-contro-la-moschea-a-ground-zero/51237?video=&ref=HREV-2.

Leggendo, si scopre che non sono 'gli ebrei' in toto ad opporsi alla moschea, ma un'organizzazione ebraica statunitense di destra, l'ADL. In particolare negli USA, le organizzazioni ebraiche attive nell'antirazzismo, e che si oppongono (tra le altre cose) all'islamofobia sono attive e numerose. Qui ci sono alcuni link di ebrei che condannano la posizione dell'ADL: http://mondoweiss.net/2010/07/adl-statement-rationalizing-bigotry-draws-wide-scorn.html , http://tpmcafe.talkingpointsmemo.com/2010/07/30/anti-defamation_league_joins_the_bigotsopposing_gr/ e http://krugman.blogs.nytimes.com/2010/07/30/bad-for-the-jews/?emc=eta1.

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Chi possiede le banche, e altre amenità pericolose | Print |
Written by Paola Canarutto   
Monday, 02 August 2010 08:46

31 luglio 2010

Giovedì sera al Museo della Resistenza, dove l'ARCI proiettava in anteprima il filmato sul corso tenuto da Amira Hass.
Dopo la proiezione, interviene una di Rifondazione; ha qualche anno più di me ed è Consigliera di Circoscrizione. Dice all'incirca: "E' una vera vergogna, che Israele possa fare tutto quello che vuole e che nessuno intervenga. E' perché i sionisti hanno le banche"
La prendo da parte all'uscita, provo a spiegare. Reagisce male. "Ma allora è ancora peggio, perché quello che hanno fatto i nazisti agli ebrei, ora lo fanno loro". "Mah, per ora di camere a gas non si parla", le dico. "Così mi dai la controprova che di Israele non si può parlar male, perché gli ebrei hanno il potere" (più o meno, all'incirca)
Quello che una volta diceva l'estrema destra, ora lo dice una fatta eleggere da un partito di sinistra. Gliel'ho fatto notare, ma con scarso successo. La sua idea resta che le cose stanno così, ma non si può dire.

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Viaggio | Print |
Written by Miriam   
Sunday, 01 August 2010 18:01

1 agosto 2010

Carissimi,

Sono tornata due giorni fa dalla Palestina, il viaggio è stato organizzato dall'ass. AMLRP ed è durato 13 giorni. Abbiamo girato come trottole e la sera ero sempre troppo stanca per andare all'internet point. Abbiamo visitato Gerusalemme (passando per Kalandia) lì abbiamo incontrato le famiglie del quartiere Sheik Jarrà che vivevano nella tenda davanti alla loro casa sigillata dall'esercito, ci hanno raccontato le loro vicissitudini, ci hanno detto che la sera cenano spesso con gli amici israeliani che li sostengono nella loro lotta, poi siamo andati a trovare i 4 deputati del consiglio legislativo palestinese che sono in sciopero della fame per resistere all'ordine di Israele di dimettersi o di andarsene dalla città pena l'arresto. Uno dei 4 è stato di fatto arrestato, ora sono ospitati dalla CRI e sono stati molto contenti di ricevere la visita della nostra delegazione. Abbiamo già scritto un appello di sostegno che mando in allegato. Abbiamo visitato Hebron dove abbiamo assistito al disprezzo dei soldati israeliani che entravano nella moschea di Abramo andando avanti e indietro con i loro stivaloni sui tappeti dove tutti camminavano senza scarpe o che invadevano il suk, o quel che ne resta, a squadre, a Kalkylia abbiamo ascoltato il discorso tragico del governatore che ci ha poi invitato a pranzo, sotto il muro mi sono anche ferita col filo spinato, di un genere che non avevo mai visto, ma assai micidiale. Abbiamo visitato la città e il campo profughi di Jenin, Betlemme e il centro culturale e il campo di Deieshe, l'università di Nablus Al Najah,  i villaggi di Burka e Kabalan, e il venerdì siamo andati alla manifestazione nel villaggio di Na'lin. La mattina prima di partire abbiamo incontrato l'altra delegazione italiana guidata da Luisa Morgantini e alcuni rappresentati dei comitati di Bil'in e Na'lin, a Ramallah nella sede centrale della Mezzaluna Rossa dove eravamo alloggiati, abbiamo deciso di dividerci per portare il nostro sostegno a entrambi i villaggi, il gruppo della Morgantini è andato a BIl'in, noi a Na'lin. Abbiamo naturalmente incontrato i bambini adottati a distanza dalla ass. AMLRP ed è stato un incontro molto commovente. Abbiamo avuto moltissimi incontri  con associazioni, con le varie sedi della MLRP con esponenti di Fatah, con L'unione generale delle donne palestinesi ecc.

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