Associazione di Amicizia Italo-Palestinese, 9 marzo 2010
Haaretz.com
07.03.2010
Gerusalemme più grande e unificata sta venendo fatta a pezzi. La capitale degli israeliani – ebrei e arabi – si sta trasformando nella capitale di fanatici allucinanti e pericolosi. Non è la città di tutti i suoi residenti, neppure la città di tutti i suoi cittadini. E’ una misera città che appartiene ai suoi coloni, ai suoi ultra-ortodossi, ai suoi abitanti violenti e ai suoi messia.
Il profeta chiese: ”Come mai la città devota è diventata una prostituta! Lei che era colma di giustizia, l’adesione ai principi morali albergava in lei, ora lo è invece di assassini.” (Isaia 1:21) In questo luogo non avevamo avuto ancora degli omicidi, ma ogni giorno qui l’anima della nazione muore, proprio davanti ai nostri occhi. Lo spirito israeliano di giustizia viene fatto procedere calpestato da politici, coloni e giudici. Si sta uccidendo lo spirito nazionale con eccesso di burocrazia e burocratica indifferenza.





SHIMON PERES E JOE BIDEN IERI A GERUSALEMME/FOTO REUTERS
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