|
Scritto da Michele Fumagallo - Bari
|
|
Venerdì 12 Marzo 2010 00:32 |
|
il Manifesto, 11 marzo 2010
ARTE Un video di Francesco Schiavulli destruttura la passeggiata di fronte al mare «La passerella», il nuovo video di Francesco Schiavulli che sarà presentato in anteprima assoluta a Bari, nel fossato del Castello Svevo, il 15 marzo prossimo, nell'ambito della mostra "Da sopra" curata da Achille Bonito Oliva, sarà l'occasione per assistere a un'opera che destruttura in modo originale l'uso abituale del lungomare della città levantina. Un'apertura mentale ed artistica, emozionante, che ricolloca un punto decisivo della città nel solco del suo ruolo più antico e produttivo, quello dell'apertura ai mondi altri, del rapporto di scambio, del meticciato come punto forte della civiltà umana. Certo Schiavulli, che ha al suo attivo opere sempre originali tra cui la famosa "Biblioteca del professore", maniacale misurazione del marxismo attraverso i suoi classici, ha un modo tutto suo per comunicare quest'apertura. Lo fa attraverso un uso forte del corpo (in fondo è l'unica cosa che abbiamo per comunicare), in questo caso un uso dell'abbandono, del lasciarsi andare alla natura più profonda e giocherellona del corpo stesso.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Scritto da Antonello Mangano
|
|
Venerdì 12 Marzo 2010 00:30 |
|
il Manifesto, 11 marzo 2010
ILLEGALITA' DIFFUSA E TOLLERANZA ZERO Da dicembre la polizia perseguita i venditori senegalesi di corso Sicilia, via commerciale del centro. Blitz violenti, sequestri senza verbale, tafferugli e soprusi. Mentre a pochi metri di distanza gli italiani vendono indisturbati merce contraffatta o di dubbia provenienza: Come i reati sono perseguiti su base etnica
 Arrivano di corsa, urlando. Inseguono i senegalesi con le auto di servizio. Li scaraventano a forza nelle volanti. Chi ha i documenti in regola finisce ugualmente in Questura. Sono tante le segnalazioni di sequestri di merce senza verbale e multe fino a mille euro. Giocano a fare gli sceriffi, simulano una piccola guerra. Una camionetta della Polizia in pianta stabile all'imbocco di Corso. Retate quotidiane nelle ore di maggiore affollamento. Presidi in tenuta antisommossa. Inseguimenti e scontri fisici in pieno centro. Dallo scorso dicembre, a Catania i reati si perseguono su base rigorosamente etnica. La logica del "pacchetto sicurezza" è spesso ridicola, ma in alcuni contesti ancora di più. Per esempio, nelle città del Sud dove funzionari, politici e bottegai si illudono di essere in Padania e provano a fare i leghisti.
|
|
Leggi tutto...
|
|
Scritto da Nicola Mastrangelo - Roma
|
|
Giovedì 11 Marzo 2010 00:07 |
|
il Manifesto, 10 marzo 2010
OGGI IL PLENUM SUGLI ATTACCHI DEL PREMIER Si discuterà oggi nel plenum il documento a difesa dei giudici approvato ieri all'unanimità dalla prima commissione del Csm. Nel testo discusso e votato dalla commissione si legge che «episodi di denigrazione e di condizionamento della magistratura e di singoli magistrati sono del tutto inaccettabili». Il riferimento è ad un lungo elenco di attacchi, collezionati da settembre ad oggi nelle sedi più diverse. Le dichiarazioni del presidente del consiglio durante il congresso del Ppe a Bonn, durante la trasmissione Ballarò, durante i comizi del Pdl. «Partito dei giudici della sinistra » o «pm comunisti» o «talebani», sono tutte affermazioni che gettano «discredito» sulla funzione giudiziaria nel suo complesso e sui singoli magistrati. Tutto ciò potrebbe produrre oggettivamente «la convinzione nella opinione pubblica che la magistrtura non svolga la sua funzione di garanzia che le è propia, determinando così una grave lesionedell'indipendente esercizio della giurisdizione». Insomma, sono state tutte ritenute dal Csm pericolose per l'equilibrio tra i poteri e ordini dello Stato. Il rischio, dunque, è che lo scontro tra poteri possa provocare «la caduta di credibilità dell'intero assetto costituzinale»- e ancora-«non è ammissibile una deleggitimazione di una istituzione nei confronti di un altra». Affermazioni forti si leggono, dunque, nel documento che oggi verrà discusso dal Plenum del Csm. Il voto come sempre è destinato a riaccendere le polemiche. Ieri Daniele Capezzone ha ravvivato le braci: «A mettere a rischio la democrazia, semmai, sono proprio coloro che, indossando la toga, parlano come se fossero esponenti di parte o di fazione.Ma ormai, per troppi di costoro, Silvio Berlusconi è un nemico, anzi un'ossessione». Ossesione o meno il documento ora è nelle mani del plenum.
|
|
|
Scritto da Alberto Burgio
|
|
Mercoledì 10 Marzo 2010 00:34 |
|
il Manifesto, 9 marzo 2010
COMMENTO
Con tutta la buona volontà, è difficile smorzare i toni. Il decreto salva-liste viola la legge ordinaria e fa strame dei principi costituzionali. La motivazione addotta dal presidente della Repubblica, proprio perché politica (incentrata sull'esigenza di permettere la partecipazione del «maggior partito politico di governo»), tradisce una forzatura delle sue prerogative. Il messaggio trasmesso all'opinione pubblica (chi ha il potere può tutto) è devastante. Si può non dire che siamo alla morte dello Stato di diritto e dell'uguaglianza tra i cittadini, alla nascita dello Stato discrezionale e autoritario?
|
|
Leggi tutto...
|
|
Scritto da I firmatari
|
|
Mercoledì 10 Marzo 2010 00:25 |
|
il Manifesto, 9 marzo 2010
SABATO PER LA DEMOCRAZIA
La Cgil ha proclamato uno sciopero generale di 4 ore per il prossimo 12 marzo. È una scadenza importante che ci coinvolge tutte e tutti per aiutarne la riuscita. Infatti è in gioco il futuro del nostro paese, la possibilità di uscire dalla crisi economica senza passare attraverso un massacro sociale.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
|
|
|
Pagina 1 di 76
|
|
|