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Sul caso Lerner/Feltri | Stampa |
Scritto da P.   
Mercoledì 17 Febbraio 2010 13:29

Ci vorrebbe qualcuno più bravo di me, che scrivesse qualche riga sugli ebrei scemi, vale a dire quelli che seguono informazionecorretta & co.. Oddio, il problema è un po' più vasto di informazionecorretta, perché ha a che fare con il ruolo di Israele in Medio Oriente: a far da testa d'ariete (involontaria - secondo Chomsky; assolutamente volontaria, secondo Mearsheimer e Walt) contro il mondo arabo e islamico, per la colonizzazione prima marca britannica, ora marca USA. E un giorno o l'altro, di questo temo che siano gli ebrei tutti a pagare il conto: ci vuole una certa abilità, a distinguere ebrei da israeliani e da sionisti - per i simboli usati da Israele, ma anche per il sostegno cieco dato a Israele dalle comunità ebraiche di tutto il mondo -, e non è detto che tutti ci riescano.

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Al Ministro degli Affari Esteri Franco Frattini | Stampa |
Scritto da Action for Peace   
Mercoledì 17 Febbraio 2010 12:15

 

Signor Ministro,

Le indirizziamo la presente lettera, in seguito alla Assemblea del Coordinamento europeo dei Comitati ed Associazioni per la Palestina (ECCP – CECP) del 6 febbraio a Bruxelles, che i nostri colleghi e colleghe di altri paesi europei indirizzano ai rispettivi Ministri degli Affari Esteri.

Più di un anno dopo la fine dell'offensiva israeliana dell'operazione « Piombo Fuso », la ricostruzione delle infrastrutture pubbliche e delle abitazioni distrutte a Gaza, non è neppure iniziata. Non solo i bombardamenti israeliani non sono mai finiti, ma il blocco al quale è sottoposta la striscia di Gaza prosegue, in violazione delle Convenzioni internazionali che condannano senza appello ogni forma di punizione collettiva. Questi testi sono l'eredità, seguita a mezzo secolo di guerre in Europa. Non solo l'Unione Europea e i paesi membri della Unione Europea non fanno niente per condannare queste violazioni, ma con la loro non azione, contribuiscono ad incoraggiarle.

Siamo di fronte a una presa in ostaggio senza precedenti: 1,5 milioni di uomini, donne e bambini sopravvivono da più di tre anni in condizioni sanitarie terribili, in un ambiente psicologicamente e umanamente insostenibile. Questo blocco diventerà ancor più inumano quando l'Egitto avrà terminato il suo muro sulla frontiera egiziano-palestinese In Cisgiordania la situazione non è meno preoccupante: il parere consultivo emesso dalla Corte internazionale di Giustizia dell'Aja, il 9 luglio 2004, riassume l'insieme di violazioni del Diritto internazionale e in particolare conclude con l'obbligo per Israele di smantellare il Muro e con l'illegalità delle colonie israeliane nei territori palestinesi occupati.

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Lettera aperta al Presidente Berlusconi in occasione del suo viaggio in Israele | Stampa |
Scritto da Un ponte per..., Action for Peace   
Mercoledì 03 Febbraio 2010 22:00

2 febbraio 2010

 

Signor Presidente,

In occasione del Suo viaggio di tre giorni in Israele, insieme ad otto Ministri, e degli incontri con governo e le Autorità israeliane,
Lei ha giustamente messo in evidenza che la crescita degli insediamenti sono un serio ostacolo alla pace così come l’occupazione del Golan,  proprio per questo desideriamo richiamare la Sua attenzione sui seguenti fatti:

- Israele è uno Stato che occupa militarmente, illegalmente, i territori palestinesi da oltre 40 anni (Risoluzione Onu 242), distruggendo la suaeconomia e negando i diritti e la libertà dei suoi abitanti, violando quindi  la Quarta Convenzione di Ginevra sui doveri di una potenza occupante;

- L'estensione delle colonie, altrettanto illegali, è continua e il numero dei coloni ha superato i 400.000. Alcuni Paesi europei tra cui l'Inghilterrahanno cominciato ad effettuare controlli stringenti sulle merci importate a marchio israeliano per accertare se provenienti da tali colonie illegali. L'accordo di associazione Israele-Unione Europea, considerando illegali le colonie non prevede che le  merci di loro produzione possano usufruire della facilitazioni doganali  e condiziona la sua applicazione al rispetto dei diritti umani ma tale clausola viene quotidianamente violata;

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Movements against the occupation: the European Jewish struggle | Stampa |
Scritto da Fouad Roueiha interviews Paola Canarutto   
Lunedì 01 Febbraio 2010 21:35

Shabab FM, 28/01/2010

The guest of this episode is Paola Canarutto. Mrs Canarutto is an Italian member of the European Jews for a Just Peace network (EJJP). Founded in 2002, EJJP is a federation of Jewish Peace groups working and campaigning in 10 European countries against the occupation of Palestine and for a durable peace solution in the Israeli-Palestinian conflict. Recently EJJP had endorsed palestinian call for BDS, Boycott, Divestment and Sanctions against Israel.

Here is the audiofile: http://shababfm.org/2010/movements-against-the-occupation-the-italian-jewishs-struggle/en/

 

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Release Mohannad Abu Awad! | Stampa |
Scritto da Action For Peace   
Giovedì 28 Gennaio 2010 23:24

Rome, 26th January 2010

Letter sent to the Israeli Embassy in Italy Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. and to the Israeli military authorities: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


On the 23rd of January, IDF arrested Mohannad Abu Awad.

We know that two of his uncles were killed in conflict and that his twin brother was strongly injured. But Mohonnad still believes in peace and understanding, as a young Palestinian peace activist.

His father, who taught him fo fight for democracy and human rights, is Palestinian chairman of “Parents' Circle”, an association of Palestinian and Israeli families of the victims.

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