A la Stampa, il Corriere della Sera, l'Unità e la Repubblica
16 gennaio 2010
Gentile direttore,
il redattore capo dell'edizione di lingua inglese di Ma'an News, un'agenzia di stampa palestinese, è stato fermato all'aeroporto di Tel Aviv. Gli si vuole negare l'ingresso in Israele e nei Territori Occupati, in quanto nel suo lavoro 'critica Israele'. La sua compagna, volontaria presso la chiesa luterana, è già stata rispedita indietro.
Sulle edizioni internet dei vostri giornali non ho visto riportata la notizia. Il giornalista ha ascendenze ebraiche. Immagino che se un giornalista ebreo fosse stato bloccato dalla polizia di un qualche Paese arabo o islamico la notizia sarebbe stata pubblicata in prima pagina. Perché ora questo silenzio?
Cordiali saluti
dott. Paola Canarutto, di Rete-ECO (Rete degli Ebrei contro l'Occupazione) e del comitato esecutivo di EJJP (European Jews for a Just Peace)



