June the 23rd, 2017

The Report on Antisemitism in Italy in 2016 (Rapporto sull’antisemitismo in Italia nel 2016), published by CDEC's Observatory on Antisemitism makes for sobering and disturbing reading – obviously, for its description of the persistence of anti-Jewish prejudice in Italy, but also for its own prejudice and negative generalisations with regard to those critical of the State of Israel and the political ideology of Zionism, with particular reference to the political tactics of boycott, divestment and sanctions (BDS). Guilt by association, characterising the beliefs and acts of an entire group by those of a few individuals, denying and/or playing down discrimination and persecution – these are the very things that CDEC and the Observatory on Antisemitism should be fighting, rather than condoning and
promoting.

Gianni Infantino, President                                                               26 April 2017 

Fatma Samoura, General Secretary

Tokyo Sexwale, Chair, Monitoring Committee Israel-Palestine

Dear Mr. Infantino, Ms. Samoura and Mr. Sexwale,

We are writing again about the six Israeli football teams based in illegal settlements in the Occupied Palestinian Territory. FIFA has allowed this situation to continue for nearly three years, despite the fact that it clearly contravenes FIFA’s own rules because the Palestinian Football Association has emphatically not agreed to those teams operating it its territory.

aprile 2017

Caro Cenati,

ti ricordiamo che l'ANPI, di cui sei Presidente Provinciale a Milano, non è una associazione Israeliana, ma della Resistenza italiana.

20 aprile 2017

Per noi, le ragioni di celebrare il 25 Aprile di Liberazione sono le stesse di quelle che abbiamo dichiarate due anni orsono, e che riporto qui in allegato: siamo contro allo sfilare con chi celebra la Liberazione della bandiera dello Stato di Israele, simbolo di oppressione e non di liberazione: oppressione razzista contro il Popolo palestinese che lo Stato di Israele, come riconosciuto da ormai numerosissime dichiarazioni delle Nazioni Unite e di persone amanti di Giustizia, Libertà e Pace, esercita ogni giorno piu gravemente. Mentre onoriamo e ricordiamo con commozione tutti coloro, di ogni nazione ed anche senza appartenere ad alcuna delle Nazioni riconosciute, si sono impegnati in mille modi, fino al sacrificio della vita, per conquistare la libertà di tutti.

Giorgio Forti, membro della Rete Ebrei Contro L'Occupazione e dell'ANPI partecipa alla lotta non violenta del BDS ed alla manifestazione del 25 Aprile, festa della Liberazione d'Italia nel 1945, ed impegno per la Liberazione del Popolo Palestinese dall'oppressione da parte dello Stato di Israele, razzista e contro la libertà dei popoli.