tra le 350 organizzazioni europee ( sindacati, chiese, partiti politici, ONG, organizzazioni per i diritti umani) ad aver  chiesto all'Europa di difendere il diritto ad esprimersi ed  agire secondo le loro idee i proponenti del progetto BDS proposto ed iniziato dai palestinesi nel 2005,come forma di lotta non violenta contro le infamie ed i soprusi commessi contro i Palestinesi dagli Israeliani nei Territori Palestinesi Occupati, a Gaza ed in Israele stesso. Finalmente, Federica Mogherini, Alta Rappresentante della Commissione Europea per gli Affari Esteri, si pronuncia chiaramente a favore di questo diritto.

Torino, 24 settembre 2016

Al Presidente del Consiglio
Al Ministro degli Esteri
All’Ambasciatore di Israele

 

Egregio Presidente del Consiglio
Egregio Ministro degli Esteri
Egregio Ambasciatore
Nelle prime ore del 21 settembre c. a. l’esercito israeliano ha compiuto un raid nella casa di Abdallah Abu Rahma, esponente del movimento non violento, a Bil’in, nella Cisgiordania occupata. Ben 60 soldati, con 4 jeep e due camion, hanno perquisito abitazioni civili a Bil’in, il villaggio che da anni manifesta ogni settimana contro il Muro illegale (secondo la sentenza della corte internazionale dell'ONU del 2004), che sequestra terra palestinese a beneficio della vicina colonia israeliana.

UJFP

 

Communiqué de l’UJFP 

 

La presse étrangère exprime la stupéfaction des pays anglo-saxons (Huffington post) devant les arrêtés municipaux interdisant le burkini sur des plages françaises. Ainsi côtoyant des plages de nudistes (mais là ce n’est pas du repli identitaire et de l’entre soi communautariste !), les plages républicaines et laïques prétendent interdire à des citoyen-nes de se baigner en burkini, les mêmes n’osant par "pudeur" sans doute rappeler que les femmes juives orthodoxes portent exactement les mêmes tenues "tsnouot" modestes, souvent dans des plages "communautaires". Tant il est évident que ce n’est pas la tenue qui est visée mais celles qui la portent parce qu’elles sont musulmanes.

20/08/2016

We have seen the new Google map for the Middle East, and we are offended to observe that the land from the Mediterranean sea to the Jordan river is labelled Israel, with no mention at all of the word Palestine, and only a barely seen dashed line to delimit the West Bank, with no mention at all of the indication of the juridical state of that area, but only the names of a few Israeli settlements, without any mention of the fact that they are illegal according to international law. Jordan itself is not mentioned as an independent kingdom: the only written word is the name of the city Amman.

16 luglio 2016

Aderiamo al progetto di boicottaggio della multinazionale Hewlett-Packard, che fornisce ad Israele strumenti elettronici per il controllo automatico di operazioni militari messe in atto sul Muro dell’Apartheid ed a Gaza, nelle operazioni dell’esercito israeliano contro la popolazione palestinese.