il Manifesto, 28.10.2015

Forse qual­cuno ricor­derà che anni fa (era il 2001) l’allora mini­stro per le Infra­strut­ture Pie­tro Lunardi disse che biso­gna con­vi­vere con la mafia.

25 October 2015

Paola, did you see Michael's email on Friday? Last night, we held a rally outside JNF's donor reception, and I shared my story. I was on the Washington DC board of the JNF for 2 years, and for a long time, I wanted to believe that they were just another charity. But they're not -- the JNF is a major international supporter of land theft and dispossession. I resigned from the JNF board when they were publicly caught stealing a home in East Jerusalem and giving it to right wing settlers, and now I'm an activist with JVP. At JVP, we're fighting hard to stop the JNF's racist policies of segregation and discrimination -- but we need you to stand with us. Onwards, Seth Morrison.

Haaretz, Oct. 22, 2015

 

Mubarak Awad [...] created the Palestinian Center for the Study of Nonviolence [...]. Five years later, Israel revoked his residency permi [....].

         

                                                                                                         7 october 2015

Vice-President and High Representative Federica Mogherini                                

Dear Ms. Mogherini,

We are writing to urge the Commission to remain steadfast in its intention to publish a robust interpretative note to member states so that they will verify the accuracy of the label of origin applied to settlement goods by the Israeli exporters. There are several reasons:

Firstly, the label or origin applied by exporters in the past has sometimes been false.

il Manifesto, 14.10.2015

... che Israele chiama Monte del Tempio, insieme alla deprivazione di acqua imposta ai Palestinesi, sono i due strumenti che Israele sembra aver adottato per portare a termine l’impresa sionista di conquistare tutta la terra tra il Giordano ed il Mediterraneo al Popolo Ebraico, a cui la avrebbe promessa nientemeno che Dio, alcuni millenni orsono. Per stramba che sembri questa interpretazione della Bibbia, è quella adottata come base dagli Ebrei israeliani ( che costituiscono l’80% circa dei cittadini di Israele: il rimanente 20% è costituito da Palestinesi Arabi ed alcune altre etnie molto minoritarie) per affermare il loro proposito di creare lo Stato Ebraico per i soli ebrei: gli altri abitanti debbono andarsene, con le buone o con le cattive. Tale dottrina è dunque diventata dottrina politica, perseguita con costanza da oltre i 67 anni. La cosa più assurda è che tale dottrina politica è adottata e proclamata non solo dagli ebrei religiosi a tutti i livelli possibili di fondamentalismo e settarismo, ma anche dagli israeliani del tutto secolarizzati, molti dei quali nettamente atei, che evidentemente hanno machiavellicamente deciso che tutto ciò che giova alla Nazione Ebraica, (il Popolo di Israele variamente definito con criteri etnici e/o religiosi) può essere utilizzato per la causa della Nazione, il loro reale idolo-dio. In spregio dei diritti umani e della moderna cultura democratica.