06 mar 2015

Nell’opera “Halat Hisàr” il più noto poeta palestinese, Mahmoud Darwish, racconta l’assedio del 2002 da parte delle truppe israeliane per andare oltre e raccontare ogni luogo e ogni tempo umano.

Roma, 6 marzo 2015, Nena News – “Halat Hisàr” non è solamente la descrizione dello stato d’assedio della città di Ramallah nel gennaio 2002 da parte delle truppe dell’esercito israeliano del generale Ariel Sharon. E’ anzitutto parole, sentimenti, angosce, che cercano di esprimere come ci si sente ad essere assediati per molto tempo e non avere alcuna speranza di fuga. Così non sarà solo una descrizione dello stato reale in cui il poeta è testimone, ma è quello hala shi’riyya, “stato poetico” o “stato d’ispirazione ” in cui l’autore esprime sentimenti e pensieri di una moltitudine di genti che è costretta a subire lo stato d’assedio di quei giorni a Ramallah.