11 Dec 2016

Security guards escorts settler children through the neighborhood. Photo by Sarit Michaeli, B’Tselem, 6 Dec. 2016
Security guards escorts settler children through the neighborhood. Photo by Sarit Michaeli, B’Tselem, 6 Dec. 2016

 

The settlement in Batan al-Hawa, advanced by Ateret Cohanim, is part and parcel of the efforts made by the authorities and settler associations to increase and cement Jewish presence in Jerusalem’s Old City Basin: in the Old City’s Muslim Quarter and the Palestinian neighborhoods that surround it.

Haaretz, Apr. 04, 2016

The official map the Tourism Ministry distributes to those visiting Jerusalem’s Old City highlights one Muslim site and five Christian sites – as well as dozens of synagogues, yeshivas and Jewish-owned buildings, many of which local tour guides have never heard of.

2/11/2016

A pochi giorni dalle polemiche sulla risoluzione Unesco, Tel Aviv prosegue con le violazioni nella Spianata delle Moschee a Gerusalemme

I danni al cimitero di Bab al-Rahma (Foto: Ma'an News)

I danni al cimitero di Bab al-Rahma (Foto: Ma’an News)

Roma, 2 novembre 2016, Nena News – Sono passati pochi giorni dalle polemiche sulla risoluzione dell’Unesco che condannava le violazioni delle autorità israeliane nella Città Vecchia di Gerusalemme e in particolare sulla Spianata delle Moschee. Lo sanno bene gli italiani che hanno visto il loro premier Renzi ergersi a difensore a priori dello Stato israeliano, dimostrando di non aver letto o non aver capito o non aver voluto capire il testo della risoluzione.

Haaretz, Jun. 5, 2016

 

A poor city, filthy and neglected, which secular Jews leave as fast as they can, which the Palestinians cling to with all their meager strength and which religious, chauvinistic, extremist Jews have long taken over. It’s a city that sends its settler metastases into every Palestinian neighborhood, merely to bring misery, to dispossess, to oppress and to evict. And all this is done under the auspices of the authorities, including the judiciary, Israel’s most enlightened authority.

12/10/2016

Nella notte scontri nel quartiere di Silwan. I media palestinesi: Ali Shioukhi è stato lasciare morire dissanguato. Migliaia di soldati dispiegati per lo Yom Kippur, checkpoint chiusi ai soli palestinesi

Il funerale di Ali Shioukhi, organizzato subito per evitare che il corpo venisse portato via dalla polizia (Foto: Ma'an News)

Il funerale di Ali Shioukhi, organizzato subito per evitare che il corpo venisse portato via dalla polizia (Foto: Ma’an News)

Roma, 12 ottobre 2016, Nena News – Un’altra uccisione nella notte: Ali Shioukhi, 20 anni, residente nel quartiere di Silwan a Gerusalemme Est, è morto sotto i colpi delle forze israeliane, durante uno dei frequenti raid nella zona e il conseguente lancio di pietre da parte dei giovani manifestanti palestinesi. I media palestinesi accusano: dopo averlo colpito al petto, hanno impedito alle ambulanze di avvicinarsi e soccorrerlo. È morto dissanguato. Era uscito di prigione all’inizio dell’anno, dopo essere stato condannato a 15 mesi di carcere.