Due israeliani morti a Hebron. È caccia all’uomo. Intanto, anche Msf condanna il blitz ad al-Ahli e chiede a Israele di poter visitare il giovane portato via

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Roma, 14 novembre 2015, Nena News - L’uccisione del 28enne palestinese Abdullah Shalaldah nell’ospedale di Hebron può essere considerata “un’esecuzione extragiudiziale”. Lo sostiene Amnesty International, riferendosi al blitz di due giorni fa del commando israeliano nell’ospedale al-Ahli.

La vittima è il 27enne Abdullah al-Shalaldeh, colpito da cinque proiettili mentre si trovava con il cugino ricoverato. Terzo giorno di rastrellamenti nel campo profughi di al-Ahli

Hebron

Roma, 12 novembre 2015, Nena News – È finito con la morte di un 27enne palestinese, Abdullah al-Shalaldeh, il blitz di un commando israeliano nell’ospedale al-Ahli di Hebron, Cisgiordania.

Haaretz, Nov. 9, 2015

 

Israelis attacked a number of Palestinian homes in Tel Rumeida and the Jaber neighborhood, through which the road passes connecting Hebron’s old city with Kiryat Arba. They tried to break into houses and threw stones at least at one of them, with Israeli soldiers nearby. On Sunday the IDF took over at least three houses in Hebron’s old city, held the residents of each house in one room and announced that the houses had become military positions for 24 hours.

Nell’attacco, compiuto con armi da fuoco vicino alla colonia di Otniel, sono rimasti feriti altri due israeliani.  Tre palestinesi  uccisi dai soldati a Halhul, Budrus e Sair.  Attivista italiano arrestato da soldati israeliani a Bilin

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Gerusalemme, 13 novembre 2015, Nena News - Uno o più palestinesi hanno sparato oggi contro un’auto israeliana in marcia vicino all’insediamento colonico di Othniel, a sud di Hebron. Due coloni di 40 e 18 anni,  padre e figlio, sono rimasti uccisi. Un altro figlio è stato ferito.  Sull’automobile colpita viaggiavano gli altri membri della famiglia.

Con un blitz nella notte l’esercito israeliano ha messo a tacere la stazione radio di Hebron per ragioni di sicurezza. “Incitava alla violenza”, sostengono gli israeliani, mentre i palestinesi parlano di censura. Ieri il MADA ha denunciato l’impunità di cui godono i militari israeliani quando violano la libertà di stampa e usano la violenza contro i giornalisti

Foto Ma'an

Foto Ma’an

Roma, 3 novembre 2015, Nena News – Al Hurria non trasmette più da stamattina, da quando i soldati israeliani in piena notte hanno fatto irruzione nella redazione della stazione radio di Hebron, in Cisgiordania, e ne hanno interrotto le trasmissioni per ragioni di sicurezza.