Pietro Pasculli ha assistito ieri all’uccisione da parte di soldati del 23enne Islam Ibeido, avvenuta a Tel Rumeida. Amnesty International accusa le forze di sicurezza di Israele di essere responsabili di una serie di uccisioni illegali di palestinesi

 foto da Twitter

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Il Manifesto

Gerusalemme, 29 ottobre 2015, Nena News - «Quando i soldati israeliani hanno aperto il fuoco quel ragazzo aveva le braccia alzate e non ho visto coltelli». Non ha dubbi Pietro Pasculli, 25enne di Ruvo di Puglia, giunto due settimane fa a Hebron per monitorare per conto di una associazione internazionale quanto accade nella città cisgiordana emersa in queste ultime settimane come il centro principale dello scontro tra palestinesi e coloni e soldati israeliani, dopo l’inizio dell'”Intifada di Gerusalemme”, innescata dalle tensioni sulla Spianata delle moschee.

Ieri l’esercito ha bloccato l’ingresso nella casa dell’International Solidarity Movement agli attivisti internazionali. Poche ore dopo un checkpoint e blocchi di cemento sono stati posti di fronte all’edificio

L'esercito israeliano ferma gli attivisti dell'Ism, ieri a Hebron (Fonte: International Solidarity Movement)

L’esercito israeliano ferma gli attivisti dell’Ism, ieri a Hebron (Fonte: International Solidarity Movement)

Roma, 4 novembre 2015, Nena News – Ingresso vietato. Ieri l’esercito israeliano ha impedito agli attivisti internazionali dell’International Solidarity Movement di entrare nella casa dell’organizzazione dove risiedono a Tel Rumeida, nella Città Vecchia di Hebron, zona dichiarata negli anni Novanta H2 (sotto il controllo militare e civile israeliano). E li ha costretti a lasciare una delle zone più calde della città.

Secondo l’esercito israeliano, il giovane avrebbe provato ad accoltellare un soldato. Salgono a 55 le vittime palestinesi. 9 quelle israeliane

jen

Roma, 24 ottobre 2015, Nena News – Un giovane palestinese è stato ucciso stamane dai soldati israeliani nei pressi del checkpoint di al-Jalame a Jenin (nord della Cisgiordania occupata). Secondo Tel Aviv, il ragazzo, di cui non si conoscono ancora le generalità, avrebbe tentato di accoltellare un militare. Per prevenire l’attacco, pertanto, le forze armate lo avrebbero sparato. Il portavoce dell’esercito ha detto che sarà aperta una inchiesta per fare luce su quanto è accaduto.

Huzeifa Othman Suleiman, 18 anni, è stato colpito da un proiettile sparato dall’esercito israeliano. Secondo la Mezzaluna Rossa sono circa 400 i palestinesi feriti nel week end: 96 colpiti da proiettili, gli altri picchiati o ricoverati in seguito a intossicazione da lacrimogeni 

l'Esercito israeliano marcia sui villaggi palestinesi, lo scorso 1 agosto (Foto: AFP/Jaafar Ashtiyeh/File)

l’Esercito israeliano marcia sul villaggio palestinese di Duma, lo scorso 1 agosto (Foto: AFP/Jaafar Ashtiyeh/File)

AGGIORNAMENTO ORE 13 – E’ salito a 456 il numero dei palestinesi feriti dal fuoco dell’esercito israeliano nei territori palestinesi occupati negli ultimi due giorni. Lo rende noto la Mezzaluna Rossa palestinese. I residenti palestinesi della città vecchia di Gerusalemme denunciano l’istituzione di posti di blocco dell’esercito israeliano in tutta la zona intorno alla Spianata delle Moschee, oltre al divieto per i fedeli di meno di 50 anni di andare a pregare nella moschea di al-Aqsa.

Jews for Justice for Palestinians, September 4th, 2015

Articles from Ma’an news and ISM. Set of photos of weekly protest from ActiveStills, +972. And a 10 year old article from the Economist on the poor outlook for Kafr Qaddum.


Israeli bulldozer advances on protesters at Kafr Qaddum. Photo from ISM.

Israeli settlers vandalize electricity tower in Kafr Qaddum

By Ma’an news
September 02, 2015

QALQILIYA — Israeli settlers on Wednesday vandalized the main transmission tower providing electricity to the northern West Bank village of Kafr Qaddum, causing a power outage across the village for several hours, locals said.