La vittima è un giovane di 21 anni di Birqin. Scontri tra palestinesi e militari di Tel Aviv erano scoppiati stamattina dopo un raid effettuato dai soldati nel villaggio

Israeli

Nella foto: raid israeliano a Hebron, giugno 2014

Roma, 22 luglio 2015, Nena News - Le forze armate israeliane hanno ucciso stamattina un giovane palestinese nel villaggio di Birqin (ovest di Jenin). La vittima è il ventunenne Mohammed Ahmad Alawneh. Negli scontri scoppiati tra i residenti palestinesi e i militari di Tel Aviv, in seguito ad un raid effettuato da quest’ultimi nel villaggio, ad Alawneh è stato sparato un colpo al petto. Secondo fonti mediche locali, il ragazzo, trasportato d’urgenza in ospedale per essere operato, sarebbe morto per le ferite riportate. Alawneh è il sedicesimo palestinese ad essere ucciso da Israele dall’inizio di quest’anno.

Falah Abu Mariam, di 50 anni, è stato colpito durante un raid notturno dei soldati israeliani nella sua abitazione a Beit Ummar (Hebron). E’ il secondo palestinese ucciso dai militari in due giorni in Cisgiordania

Soldati israeliani a Hebron. foto Flash 90

Soldati israeliani a Hebron. foto Flash 90

Gerusalemme, 23 luglio 2015, Nena NewsSecondo palestinese ucciso dai soldati israeliani nel giro di poche ore durante raid in città e centri abitati della Cisgiordania. La scorsa notte un 50enne, Falah Abu Mariam, è stato ucciso da colpi sparati da un militare della Brigata Kfir nel corso di una una incursione nel villaggio di Beit Omar, nei pressi di Hebron. La famiglia riferisce che l’uomo si era semplicemente opposto all’arresto del figlio da parte delle forze di occupazione, cercando di strapparlo dalle braccia dei militari intenzionati a portarlo via. Secondo il portavoce ufficiale israeliano invece Abu Mariam avrebbe tentato di “strangolare” un soldato costringendolo a sparare.

L’uomo è morto ieri in casa sua durante un blitz dei militari israeliani. È il 17esimo palestinese ucciso dall’inizio dell’anno, il terzo a luglio

Beit Ummar, Hebron. il 23 luglio 2015 -  © MaanImages/Mohammad Ayyad Awad

Beit Ummar, Hebron. il 23 luglio 2015 – © MaanImages/Mohammad Ayyad Awad

Roma, 24 luglio 2015, Nena News – Sono almeno otto i palestinesi rimasti feriti durante la celebrazione del funerale di Falah Abu Maria, il 53enne rimasto ucciso durante un blitz dei soldati israeliani in casa sua ieri all’alba.

 

Offensiva politica e mediatica dei settler dopo l’intervento degli Stati Uniti e dell’Ue a sostegno dei 340 abitanti del villaggio palestinese a sud di Hebron minacciati di espulsione.

 

Khirbet Susiya, foto di Chiara Cruciati

Khirbet Susiya, foto di Chiara Cruciati

 

Gerusalemme, 25 luglio 2015, Nena News – Era agitato l’altro giorno Nadav Abramov, direttore del sito archeologico ebraico di Susya, mentre rispondeva alle domande di Arutz 7, l’emittente radiofonica del movimento dei coloni israeliani nella Cisgiordania occupata. «Qui non c’è alcun villaggio arabo di Khirbet Susiya – affermava -, è solo una hamula (famiglia allargata araba, ndr) che arrivò 20 anni fa dalla città di Yatta e si stabilì su terreni non edificabili, tra cui il sito archeologico. Ha costruito tende e baracche, tutto illegalmente». Quella di Abramov è la versione dei coloni israeliani della storia di un angolo polveroso e desolato di terra palestinese ora al centro dell’attenzione di molti nel mondo. Loro, i coloni, che si sono insediati in Cisgiordania, dopo il 1967, infrangendo le risoluzioni internazionali e la Convenzione di Ginevra, accusano i palestinesi di vivere illegamente nella loro terra.

Il 17enne Mohammed Hani Al-Ksabah è morto in seguito alle ferite d’arma da fuoco. L’esercito israeliano parla di legittima difesa. Ieri a Gerusalemme Est in centinaia hanno ricordato il ragazzo bruciato vivo l’anno scorso da tre coloni israeliani

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Roma, 3 luglio 2015, Nena News – Un ragazzo palestinese è morto stamattina nel villaggio di Al-Ram, in Cisgiordania, ucciso da un soldato israeliano che ha aperto il fuoco contro un gruppo di persone che lanciavano sassi sulla jeep del comandante della Brigata ‘Benyamin’ Israel.