La Compagnia israeliana per l’energia elettrica taglia parzialmente le forniture alle città della Cisgiordania di fronte al debito da 400 milioni di euro accumulato dall’Anp. I palestinesi: «è una punizione collettiva per l’Intifada»

electricity-grid

 – Il Manifesto

Gerusalemme, 6 aprile 2016, Nena News – Abu Mazen da qualche giorno non manca occasione, specialmente sui media israeliani, per ribadire il suo appoggio alla cooperazione di sicurezza con Israele –  chiede a Tel Aviv un maggiore spazio di manovra per condurre le operazioni nelle aree sotto il controllo (teorico) dell’Anp – e di confermare che l’intelligence ai suoi ordini sta facendo il possibile per fermare l’Intifada di Gerusalemme cominciata lo scorso ottobre (gli uomini dell’Anp concentrano controlli e perquisizioni nelle scuole). Invece il presidente palestinese non ha aperto bocca, almeno fino a ieri sera, sulla decisione della Compagnia israeliana della corrente elettrica, presa con ogni probabilità con il consenso del governo Netanyahu, di tagliare in parte la fornitura di elettricità alle città della Cisgiordania.

Haaretz, Apr. 9, 2016

 

Locals had precious little time in which to enjoy the cool water of the pool that was the size of an enlarged bathtub, like a mikveh (ritual bath), fed by pure, natural spring water. But purity is the last word that comes to mind after what happened here.

ynet, 20.03.2016

 

A house belonging to relatives of the Dawabsheh family in Duma, who were murdered in an arson attack in July 2015, was set on fire in the early hours of Sunday night, Palestinian sources told Ynet.

Le immagini amatoriali mostrano il militare che apre il fuoco contro il palestinese, a terra moribondo, che assieme ad un altro giovane pochi istanti prima aveva ferito un soldato

foto Maan

foto Maan

Hebron (Cisgiordania), 24 marzo 2016, Nena NewsDue palestinesi sono stati uccisi dalle forze militari israeliane questa mattina a Hebron dopo aver pugnalato e ferito un soldato nella zona di Tel Rumeida, secondo quanto riferito da un portavoce dell’esercito israeliano.

Nel primo attentato, i due assalitori palestinesi avrebbero sparato ad un soldato israeliano. Nel secondo, invece, una macchina avrebbe colpito un autobus ferendo due militari. GUARDA I VIDEO

(Foto: Ma'an News)

(Foto: Ma’an News)

Roma, 14 marzo, 2016, Nena News – Due attacchi a distanza di 30 minuti l’uno dall’altro sono avvenuti oggi verso le sette ora locale (le sei italiane) nella colonia israeliana di Kiryat Arba (Hebron). Secondo i media israeliani, nel primo attacco due giovani palestinesi sono usciti dalla macchina vicino ad una stazione d’autobus e avrebbero aperto il fuoco. Il Magen David Adom (la Croce rossa israeliana, ndr) ha riferito che nel corso della sparatoria un soldato di 20anni è stato ferito leggermente ed è stato trasferito all’ospedale Shaare Tzedek a Gerusalemme. Uccisi, invece, i due attentatori.