Critiche degli Stati Uniti e del Segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon al provvedimento ma Israele prosegue senza ostacoli reali confische di terreni e colonizzazione. Il ricercatore Dror Ektes: Netanyahu punta a nuovi consensi all’estrema destra

Valle del Giordano

Valle del Giordano

Gerusalemme, 17 marzo 2016, Nena News«Questa confisca serve al primo ministro Netanyahu per catturare nuovi consensi all’estrema destra. Quelle terre di fatto erano già state tolte ai palestinesi e da tempo sono usate dai coloni ebrei insediati in quella zona». Dror Ektes, ricercatore israeliano che da anni osserva gli sviluppi della colonizzazione ebraica dei Territori palestinesi occupati, ci spiega così la decisione presa dal governo Netanyahu di dichiarare “proprietà governativa” 235 ettari a sud di Gerico in Cisgiordania, una delle confische più estese di questi ultimi anni. La firma del provvedimento risale a una settimana fa, quando il vicepresidente americano Joe Biden era in missione in Israele. Non è la prima volta che le visite di Biden coincidono con annunci di espansione delle colonie. Nel 2010 il governo Netanyahu imbarazzò il vice di Barack Obama appena giunto a Gerusalemme rendendo noto un progetto per la costruzione di centinaia di nuove case nella colonia ebraica di Ramat Shlomo, nella zona araba occupata di Gerusalemme.

Ma'an News Agency, March 16, 2016

BETHLEHEM (Ma'an) -- Israel has reinstated a policy of confiscating vast swathes of Palestinian land for settlement expansion in a trend not seen since the pre-Oslo period in the 1980s, Peace Now reported Tuesday.

February 24, 2016

Israel is preventing the Kenyan president from visiting the Palestinian Authority, Army Radio says. Uhuru Kenyatta is currently visiting Israel, and met yesterday with Benjamin Netanyahu.

Haaretz, Mar. 12, 2016

From Beitin he walked toward the checkpoint, a few hundred meters away. Pedestrians are usually not allowed to cross there, but sometimes the soldiers let them pass. In any event, there is no sign explaining what is allowed and what is forbidden at the checkpoint, which chokes off Ramallah from the north, for the benefit of Beit El’s settlers.

Secondo l’esercito sono entrati nell’insediamento illegale di Eli e hanno aggredito un colono. La protesta delle associazioni Addameer e Adalah: nove corpi di palestinesi uccisi dalle forze armate non sono mai stati riconsegnati alle famiglie

I funerali di Eyad Omar Sajadiya, a Qalanidya (Foto: Ma'an News)

I funerali di Eyad Omar Sajadiya, a Qalanidya (Foto: Ma’an News)

Roma, 2 marzo 2016, Nena News – Altri due minorenni palestinesi hanno perso la vita oggi, uno stillicidio ormai inarrestabile dallo scorso primo ottobre: Muhammad Hisham Ali Zaghlawan e Labeeb Khaldoon Anwar Azzam, entrambi 17enne, entrambi residenti nel vicino villaggio di Qaryot, sono stati uccisi dall’esercito israeliano all’interno della colonia di Eli in Cisgiordania, a sud di Nablus. Secondo fonti militari, i due si sono infiltrati nell’insediamento e hanno accoltellato un colono, soldato in riserva uscito di casa in uniforme, prima di venir colpiti dal fuoco israeliano. Inoltre, dice l’esercito, avevano anche una pistola nascosta poco lontano.