il Sole 24 ore, 1 novembre 2015

Ala al-AswaniAla al-Aswani

La realtà fu evidente l’anno scorso, quando uscì Come abbiamo fatto un dittatore?, una raccolta di articoli pubblicati sui giornali egiziani. Normalmente il problema di Ala e del suo editore era di selezionare le centinaia d’inviti a dibattiti di presentazione e serate per la firma del libro, cercando un pretesto plausibile per coloro cui dire no. Anche quella era una forma di arte.

Questa volta, per la prima volta, non arrivò alcun invito, né gruppi di lettori invocarono la sua presenza per la firma. Silenzio assoluto. Fu così che Ala al-Aswani, dentista apprezzato e scrittore, il più famoso fra gli arabi viventi, capì di essere entrato in un cono d’ombra profonda, insuperabile come una cortina di ferro. Fu principalmente una conferma perché già i suoi commenti settimanali sul quotidiano «Al Masry al-Youm» erano scomparsi dalla prima pagina e poi dal resto del giornale: lui li mandava, secondo contratto, ma non uscivano.

 

da http://www.ilsole24ore.com/art/cultura/2015-11-01/la-grande-illusione-d-egitto-081447.shtml?uuid=AC4suRRB