Haaretz, 27.03.15

 

Israeli security forces killed 2,312 Palestinians, most in the Gaza war over the summer. Roughly two-thirds were civilians.

 

+972, April 2, 2015

Six months after she was ordered to move from her home near Ramallah to Jericho, the army arrests Palestinian parliamentarian Khalida Jarrar. She will join 16 other Palestinian lawmakers currently serving time in Israeli prisons.

01 apr 2015

L’occupazione israeliana dei Territori e i bombardamenti di Gaza. Questi i casi del dossier che i palestinesi presenteranno alla Corte per denunciare le violazioni israeliane. Iniziate le indagini preliminari

Roma, 1 aprile 2015, Nena News – L’Autorità nazionale palestinese (Anp) oggi diventa formalmente membro (il 123esimo) della Corte penale internazionale (ICC), quando sono trascorsi due mesi dall’adesione al Trattato di Roma che ha costituito il tribunale con sede all’Aja, Paesi Bassi, dove oggi si tiene la cerimonia ufficiale.

01 apr 2015

L’ex presidente tunisino Marzouki parteciperà all’iniziativa per rompere l’assedio sull’enclave palestinese. E’ il terzo tentativo dal 2010, quando la marina israeliana fermò la flotta con un blitz in cui furono uccisi nove attivisti

Roma, 1 aprile 2015, Nena News – Una nuova Freedom Flotilla è pronta a salpare alla volta di Gaza nei prossimi mesi e a bordo ci sarà anche l’ex presidente tunisino, Moncef Marzouki. Lo riferisce l’organizzazione della Flotilla a cui parteciperanno esponenti politici, religiosi, figure di spicco dell’economia e della cultura, ha spiegato il direttore del Forum palestinese in Gran Bretagna, Ziad al Aloul.

23 mar 2015

Fine delle consultazioni tra i neodeputati e il presidente Rivlin: Netanyahu verso l’ufficializzazione del quarto incarico, con 61 voti su 120 alla Knesset. Decisivo Kulanu, Yesh Atid sceglie l’opposizione. E gli Stati Uniti non difendono Israele al forum annuale dell’Onu sui diritti umani

Roma, 23 marzo 2015, Nena News – Sono appena terminate le consultazioni tra il presidente israeliano Reuven Rivlin e i nuovi deputati della Knesset per la nomina del premier che formerà il prossimo governo israeliano. E, come era chiaro fin dalla proclamazione della sua vittoria alle elezioni del 17 marzo scorso, non ci sarà nessun governo di “unità nazionale”: la maggioranza ha scelto Benjamin Netanyahu. Ora si attende l’annuncio ufficiale dell’incarico, poi il quattro volte premier avrà un mese di tempo per scegliere i ministri e formare la sua squadra di governo.