March 26, 2015
At Tuwani – South Hebron Hills, West Bank

Today, March 26, in the school of At-Tuwani has been organized a ceremony for the last year students receiving their diploma from the headmaster.

14 mar 2015

Oggi la nostra cuoca Fidaa ci insegna a preparare un altro dei dolci tipici della città palestinese, il paradiso degli zuccheri: il qaraqish, triangoli fritti di sesamo e anice.

Ramallah, 14 marzo 2015, Nena News – In quasi tutte le pasticcerie a Nablus di dolci tipici palestinesi, si trova un vassoio grande con dei dolcetti fritti, alcuni sono tagliati bene, e altri mal tagliati, ma sono invitanti nonostante l’aspetto: sono i qaraqish. Quella città è un paradiso di dolci, di tutti i tipi.

Mondoweiss, March 27, 2015

 

All these figures that are embraced as peacemakers– Peres, Rabin, Beilin– arranged a situation that leads nowhere, a status quo in favor of colonialism… [...]

30 mar 2015

La dirigenza palestinese nega la notizia della presunta distensione diplomatica nei confronti di Israele e si dichiara “più determinata che mai” a procedere con la denuncia di Tel Aviv alla Corte Penale Internazionale per l’offensiva a Gaza e per la colonizzazione di Cisgiordania e Gerusalemme est

Roma, 30 marzo 2015, Nena News – “I rapporti della stampa israeliana non sono altro che invenzioni dell’ufficio di Netanyahu: non c’è mai stato un accordo del genere. Il denaro che Netanyahu ha trasferito è denaro palestinese e lui non ci sta facendo un favore”. E’ dura la smentita della dirigenza palestinese alla notizia diffusa ieri dai media israeliani, primo fra tutti il Jerusalem Post, che annunciava la rinuncia, da parte dell’Anp, di denunciare Israele alla Corte Penale Internazionale per la colonizzazione dei Territori occupati in cambio del trasferimento dei proventi delle tasse palestinesi trattenute da Tel Aviv dal gennaio scorso. Alla smentita, data dal quotidiano Haaretz, è seguita una dichiarazione ferma: “Questo mercoledì – ha detto un alto funzionario palestinese al quotidiano israeliano – la Palestina diventerà membro della Corte penale internazionale e il ministro palestinese degli Esteri, Riyad al-Maliki, rappresenterà i palestinesi a L’Aja”. “Ci aspettiamo – ha concluso – che la Corte penale internazionale apra un’inchiesta sugli insediamenti israeliani così come sulla recente guerra di Gaza”.

The New York Times, March 20, 2015