HaKeillah, maggio 2015

lo status degli altoatesini in Italia è giudicato esemplare, ma se anziché essere poche centinaia di migliaia fossero dieci milioni è evidente che l'autonomia di cui godono sarebbe improponibile. Quindi la costruzione di uno stato ebraico e democratico implica o la soluzione "due popoli due stati" oppure l'espulsione (o l'apartheid) dei palestinesi dei territori; e forse anche di quelli di Israele. [...]

13 aprile 2015

Questo articolo di Davide Conti va corretto per alcuni errori storici, che non appaiono innocenti. E' verissimo che il Gran Muftì negli anni '30-40 si schierò con la Germania nazista (nemica del suo nemico, l'Inghilterra che dominava la Palestina), ma è anche vero che il Muftì non rappresentava i"palestinesi": mentre lui parlava per i nazisti a radio Berlino, più di 30mila Arabi Palestinesi, arruolati nell'Armata Britannica, combattevano contro Germania nazista ed Italia fascista in Libia e Tunisia. Erano, con ogni probabilità, "presi volontari per fame". La loro bandiera, che vediamo sventolata da italiani amici della causa della Liberazione della Palestina e da loro in tante manifestazioni di questi anni, è dunque a buon diritto presente dove si manifesti per Libertà, Giustizia e diritti umani e civili.

aprile, 2015

Ricorre quest’anno il 70° anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo. Noi celebriamo con gioia la fine nel 1945 della mortale oppressione in Italia ed in Europa, e con commosso ricordo celebriamo coloro che hanno combattuto e sofferto e dato il meglio di sé stessi, anche la vita, per ripristinare in Italia e nel mondo le condizioni per una vita fraterna e civile. Tra tutti costoro non distinguiamo per nazionalità: ci è grato ricordarli tutti, italiani, sovietici, jugoslavi, europei occidentali di tutte le nazioni, americani del Nord e del Sud, donne e uomini di tutto il mondo.

il Manifesto internet, 6 aprile 2015

... questa polemica tra disinformati, e si può ottenere il risultato informandosi. Riassumo solo alcuni fatti: la cosidetta "Brigata Ebraica" era costituita da volontari ebrei residenti nel Mandato britannico di Palestina, ed erano inquadrati nell'VIII Armata britannica, come lo erano volontari Arabi Palestinesi. Molti abitanti dell'Impero di sua Maestà britannica hanno combattuto, arruolati più o meno volontari, nelle armate di Sua Maestà