14/10/2017

Il libro di Chiara Cruciati e Michele Giorgio ci dà una ricostruzione accurata del contesto e del passato, che è ciò che manca anche ai lettori attenti, ben informati, ma non specialisti, scrive Francesco Ciafaloni di Zeitun.info

Cinquanta-anni-dopo2

 – Zeitun.info

Roma, 14 ottobre 2017, Nena News – Chi segua le drammatiche vicende del territorio tra il Giordano ed il mare e la tragedia infinita di Gaza, o legga il Manifesto, per cui gli Autori scrivono spesso, non ha bisogno di leggere il sottotitolo e il risvolto per capire che i cinquant’anni sono dopo la guerra israelo-palestinese del 1967. E non fa fatica a condividere la tesi del fallimento della soluzione dei due Stati, a cui non si vede alternativa; e quindi della prosecuzione indefinita dell’occupazione e della violenza sempre più asimmetrica che ne discende.

7/9/2017

(Foto: Ap)

(Foto: Ap)

 –Il Manifesto

 

«La polizia e i funzionari della Sicurezza Nazionale usano regolarmente la tortura – si legge nel rapporto – durante i loro interrogatori per costringere presunti dissidenti a confessare o divulgare informazioni [....]

Haaretz, Oct 11, 2017

 

To Netanyahu and to the right in general, the Bible is basically seen as a combination property deed and writ of absolution: It all belongs to us, it always has, and therefore we have the right to do as we please. In fact, this is the main use that Israeli public schools makes of Judaism.

30/8/2017

Il premier israeliano ha escluso categoricamente la possibilità che il suo governo possa sgomberare anche una sola colonia ebraica in Cisgiordania. Guterres (Onu): non ci sono alternative alla soluzione a Due Stati. Ma anche il segretario generale dell’Onu sa che quella soluzione ormai è impraticabile

Netanyahu-colonie

 – Il Manifesto

Gerusalemme, 30 agosto 2017, Nena NewsAntonio Guterres ieri a Ramallah è stato chiaro. Gli insediamenti coloniali israeliani in Cisgiordania sono «un grande ostacolo» alla pace, ha detto il segretario generale dell’Onu al primo ministro dell’Anp Rami Hamdallah. Ha anche rinnovato il sostegno alla creazione di uno Stato palestinese accanto a Israele. «Non vi è alcun piano B – ha sottolineato –  una soluzione con Due Stati, la fine dell’occupazione (israeliana) e la creazione di condizioni per metter fine alle sofferenze dei palestinesi sono l’unica strada per garantire la pace».

The Electronic Intifada, 28 August 2017

Palestinian children attend class in a tent on 24 August, after Israeli occupation forces dismantled their school in the West Bank village of Jubbet al-Dib, near Bethlehem, two days earlier.

Wisam Hashlamoun APA images

Dozens of Palestinian children were due to begin classes in Jubbet al-Dib, a village near Bethlehem, last week.