Haaretz, Feb 16, 2017

 

Trump came and Trump will go, while the Palestinians remain with their demand to be freed of Israeli rule, which for them means military occupation, colonialism, apartheid.

Haaretz, May 15, 2016

 

Israeli historian Tom Segev described in eloquent, yet raw detail the pillaging of Palestinian homes at the hands of the so-called first Israelis in his well-regarded book 1949: The First Israelis. They found the remnants of Palestinian families forced out of their homes so recently that dust hadn’t yet settled on the letters, photographs, and toys left behind – the memories of the hundreds of thousands of Palestinian refugees never allowed to return home simply because they were not Jewish.

al Shabaka, October 5, 2016

 

 

there is one area in which the PA has real influence: The security apparatus. This sector has played a central role in the post-2007 PA structure, and much of the foreign aid from the US and particularly the EU goes to the training of security forces.

8/2/2017

Intervista ad Hanan Ashrawi del Comitato esecutivo dell’Olp e storica portavoce palestinese sull’approvazione della legge che regolarizza gli avamposti coloniali. «Il colpo più duro è l’indifferenza internazionale verso le politiche di Israele»

Un insediamento coloniale (Noam Moskowitz/Flash90)

Un insediamento coloniale (Noam Moskowitz/Flash90)

AGGIORNAMENTO ore 11 – Il giorno dopo la bomba dell’approvazione della legge che legalizza 4mila case in avamposti coloniali (prima considerati illegali dalla stessa legislazione israeliana) continuano ad arrivare reazioni. Il meeting tra Israele e l’Unione Europea previsto per il 26 febbraio è stato rimandato a data da destinarsi, dopo le critiche mosse da alcuni paesi europei. In quell’occasione si sarebbe dovuto discutere di un ulteriore innalzamento del livello di relazioni tra le due parti ma, secondo quanto riportato dal quotidiano israeliano Haaretz, Francia, Svezia, Irlanda, Olanda e Finlandia hanno chiesto di rinviarlo a seguito del voto sulla “Regulation bill”.

1/2/2017

Una parte della leadership del partito chiede di abbandonare la via moderata. Sul piatto c’è anche la successione del presidente Abu Mazen. E riemerge la figura di Nasser Qidwa, ex ambasciatore all’Onu e nipote di Yasser Arafat

Il presidente di Fatah e dell'Anp Mahmoud Abbas (Abu Mazen)

Il presidente di Fatah e dell’Anp Mahmoud Abbas (Abu Mazen)

Il Manifesto

 Ramallah, 1 febbraio 2017, Nena News – Annunci quasi quotidiani di nuove case per coloni israeliani a Gerusalemme Est e in Cisgiordania (l’ultimo è di ieri, 3000 nuovi alloggi), taglio dei finanziamenti americani (221 milioni di dollari) all’Autorità nazionale palestinese (Anp), Donald Trump che vuole trasferire l’ambasciata Usa da Tel Aviv a Gerusalemme.