Haaretz, 05.06.15

A-Dik

 

“The Israelis want to unify all the settlements in the area into one unit,” he says, “and turn the Palestinian villages between them into a vast prison, to which Israel has the key. If Israel wants, it will open up and allow us access to our land, and if not, it won’t. It’s more likely that it won’t. Kufr a-Dik will turn from a village into a camp, because there’s nowhere left to build in it. When [Prime Minister Benjamin] Netanyahu and [Palestinian President Mahmoud] Abbas talk about a territorial swap, it’s my land they’re talking about.”

06 giu 2015

Oggi la nostra chef Fidaa ci consiglia un piatto a base di uova, ottimo per una colazione energetica. Anche in versione vegetariana

images

Ramallah, 6 giugno 2015, Nena News – Mfarrakeh è un piatto che si fa sia con le patate sia con le zucchine. Un piatto molto semplice da preparare, che qui in Palestina si fa per la colazione.

30 mag 2015

redcard1

Gerusalemme, 30 maggio 2015, Nena News – I vertici della federcalcio palestinese alla fine hanno rinunciato a chiedere la sospensione di Israele dalla Fifa, la Federazione internazionale del gioco del calcio, in risposta alle restrizioni che Tel Aviv attua nei confronti degli sportivi nella Cisgiordania occupata. Non è lo stesso per i comitati popolari palestinesi che continuano a domandare misure punitive nei confronti di Israele. Ieri in diverse località palestinesi, durante le manifestazioni del venerdì, i manifestanti hanno mostrato il cartellino rosso calcistico per chiedere simbolicamente l’espulsione di Israele dalla Fifa e, soprattutto, dai territori palestinesi occupati. Nena News vi vostra un filmato girato ieri a Nabi Saleh, durante la manifestazione settimanale contro il Muro di separazione. Nena News


08 giu 2015
 
Dal 1986 target delle politiche di trasferimento forzato della popolazione, la comunità ha trascinato Tel Aviv alla Corte Suprema. Ha perso e oggi rischia la demolizione completa. Ma la battaglia non è conclusa

 IMG_3099
Il villaggio di Susiya, dietro una colonia israeliana (Foto: Chiara Cruciati)

Il Manifesto

foto di Chiara Cruciati

Susiya (Hebron), 8 giugno 2015, Nena News –  Ahmad versa il caffè nei bic­chieri di pla­stica, nella tenda della pro­te­sta del pic­colo vil­lag­gio di Susiya. Ha 8 anni e que­sto com­pito lo rende orgo­glioso: seduti, pro­tetti dal sole che già pic­chia forte nelle col­line a sud di Hebron, ci sono i rap­pre­sen­tanti dei comi­tati popo­lari dei vil­laggi della zona, venuti a dimo­strare soli­da­rietà. «Siamo qui per man­te­nere una pre­senza fissa – spiega al mani­fe­sto Hafez Huraini, del vicino vil­lag­gio di At-Tuwani – Se Israele demo­li­sce Susiya, potrebbe demo­lire altre comunità».

Per limitare il degrado territoriale ed economico di intere comunità agricole l’Applied Research Institute di Gerusalemme, l’Alternative Tourism Group e il Joint Advocay Initiative hanno organizzato l'8° Programma di trapianto degli olivi dal 7 al 13 Febbraio 2015.