Haaretz, Jul 12, 2017

 

What’s often missing from the equation is the response of local Jewish communities, like the Jews of Hungary who pleaded with Orbán to put an end to the “bad dream” of rising anti-Semitism – and were shocked to learn of Israel’s response to their plight.

Haaretz, Jul 15, 2017

 

“They ran like cats,” related the commander of the operation, Yehoshua Zettler, the Jerusalem commander of Lehi, as he described the Arabs fleeing from their homes.

Haaretz, Jul 9, 2017

 

The population authority is increasing pressure on caregivers to report on their relationships and insists that one member of a couple leave Israel if the other wants an extended work permit

 

Angelica (not her real name) is a 30-year-old caregiver from the Philippines – and if she wants to keep her job, she’s not allowed to conduct a romantic relationship. When her 9-month-old son was 2 months old, Angelica was forced to leave him with her family in the Philippines. She hasn’t seen him since.

5/4/2017

Un sondaggio del Jerusalem Center for Public Affairs rivela che la maggioranza degli israeliani si oppone a qualunque forma di ritiro dalla Cisgiordania occupata, mentre il 79%  ritiene che sia importante mantenere tutta Gerusalemme sotto il controllo eslcusivo dello Stato ebraico

QALQILYA. Una porzione del Muro coistruito da Israele in Cisgiordania ((David Silverman/Getty Images)

QALQILYA. Una porzione del Muro coistruito da Israele in Cisgiordania (David Silverman/Getty Images)

(traduzione di Carlo Tagliacozzo – Zeitun.info)

Roma, 5 aprile 2017, Nena News – Il sondaggio, condotto su un campione di 521 israeliani ebrei di età superiore ai 18 anni, viene considerato rappresentativo dell’opinione degli adulti israeliani ebrei sul pluridecennale conflitto israelo-palestinese.

7/7/2017

Per la prima volta nelle linee guida dell’Autorità israeliana per l’immigrazione si indica “l’attività di boicottaggio” come una delle 28 ragioni per rifiutare l’ingresso nel paese. Intanto il Sud Africa declassa la propria rappresentanza diplomatica a Tel Aviv come forma di protesta per l’occupazione

(Foto: Maureen Clare Murphy)

(Foto: Maureen Clare Murphy)

Roma, 7 luglio 2017, Nena News – Dopo la legge arrivano i primi regolamenti: il quotidiano israeliano Haaretz ha pubblicato ieri la lista delle 28 linee guida predisposte dall’Autorità israeliana per la popolazione, l’immigrazione e i confini per vietare l’ingresso a cittadini stranieri. E per la prima volta compare esplicitamente la dicitura “attività di Bds”: il visto di ingresso sarà negato a chi è ritenuto membro, attivista o sostenitore della campagna globale di boicottaggio, disinvestimento e sanzioni contro Israele.