19/10/2017

Il quotidiano Haaretz scrive che la protesta riguarda la confisca di strutture mobili e attrezzature che i Paesi avevano reso disponibili per le comunità beduine nell’area C, sotto il controllo totale delle forze di occupazione israeliane

foto REUTERS/Abed Omar Qusini

foto REUTERS/Abed Omar Qusini

Gerusalemme, 19 ottobre 2017, Nena NewsOtto Paesi dell’Unione europea hanno firmato e si preparano ad inviare una lettera di protesta ufficiale a Israele in cui chiedono oltre 30.000 euro di risarcimento per la confisca e la demolizione di edifici, strutture e infrastrutture che avevano costruito a favore della popolazione civile palestinese nell’area C della Cisgiordania, sotto il controllo delle forze di occupazione israeliane. Lo riferisce oggi il quotidiano israeliano Haaretz.

The Electronic Intifada, 28 August 2017

Palestinian children attend class in a tent on 24 August, after Israeli occupation forces dismantled their school in the West Bank village of Jubbet al-Dib, near Bethlehem, two days earlier.

Wisam Hashlamoun APA images

Dozens of Palestinian children were due to begin classes in Jubbet al-Dib, a village near Bethlehem, last week.

The New York Times, Sept 7, 2017

People marching in support of B.D.S. in California in August 2016. Credit Robyn Beck/Agence France-Presse — Getty Images

Polls show that nearly half of all Americans, and a majority of Democrats, would support sanctions against Israel because of its construction of illegal settlements on occupied Palestinian land. Indeed, more and more churches, student groups, artists, academics and labor organizations are backing the tactics of boycott and divestment as a means to pressure Israel to end its abuses of Palestinians. If passed, the Israel Anti-Boycott Act could put them all, from archbishops to altar boys, artists to artisans, at risk of arrest on felony charges.

27/9/2017

La decisione è stata presa oggi durante l’Assemblea generale dell’organizzazione della polizia criminale internazionale. La sua richiesta è stata accolta con 75 voti a favore (24 quelli contrari, 34 gli astenuti). Ramallah: “Vittoria del nostro popolo”. Tel Aviv per ora tace. Capo esercito israeliano riduce pena al soldato israeliano Azarya 

Il presidente cinese Xi Jinping all'Assemblea Generale dell'Interpol, Pechino

Il presidente cinese Xi Jinping all’Assemblea Generale dell’Interpol, Pechino

AGGIORNAMENTO ore 15:00   Capo esercito israeliano riduce di quattro mesi la pena al soldato israeliano Azarya che nel 2016 uccise a sangue freddo il 21enne palestinese al-Sharif

Il capo dell’esercito israeliano Gadi Eisenkott ha ridotto di 4 mesi la pena all’ex soldato israeliano Elor Ezarya. Secondo il quotidiano HaAreetz, se gli sarà ridotta di un terzo la sua condanna per buon condotta, il militare potrebbe essere rilasciato entro il 30 marzo del 2018. Altrimenti resterà in carcere fino al settembre del 2018.

Electronic Intifada, 18 September 2017

Nadia Shoufani

Canadian elementary school teacher Nadia Shoufani has won a year-long struggle against efforts by Israel lobby groups to force her out of her job.