L’uomo è morto ieri in casa sua durante un blitz dei militari israeliani. È il 17esimo palestinese ucciso dall’inizio dell’anno, il terzo a luglio

Beit Ummar, Hebron. il 23 luglio 2015 -  © MaanImages/Mohammad Ayyad Awad

Beit Ummar, Hebron. il 23 luglio 2015 – © MaanImages/Mohammad Ayyad Awad

Roma, 24 luglio 2015, Nena News – Sono almeno otto i palestinesi rimasti feriti durante la celebrazione del funerale di Falah Abu Maria, il 53enne rimasto ucciso durante un blitz dei soldati israeliani in casa sua ieri all’alba.

Ieri alle esequie nella città di Beit Ummar, vicino Hebron, in Cisgiordania, hanno partecipato centinaia di persone che scandivano slogan contro l’occupazione israeliana. Secondo fonti palestinesi, i soldati israeliani hanno sparato proiettili di gomma e gas lacrimogeno, ferendo i partecipanti. Inoltre, avrebbero chiuso le strade di acceso a di Beit Ummar.

Abu Maria è stato colpito al petto da due proiettili. La famiglia ha riferito che l’uomo si era opposto all’arresto del figlio da parte delle forze di occupazione, cercando di strapparlo dalle braccia dei militari intenzionati a portarlo via. Secondo il portavoce ufficiale israeliano, invece, avrebbe tentato di “strangolare” un soldato costringendolo a sparare.

Il giorno prima, le forze armate israeliane avevano ucciso un altro palestinese nel villaggio di Birqin (ovest di Jenin): Mohammed Ahmad Alawneh, 21 anni. Il giovane è stato colpito al petto da un proiettile.

Due morti in due giorni, che si aggiungono agli altri 15 palestinesi uccisi dall’inizio dell’anno. Dall’inizio del 2014 le forze armate dello stato ebraico hanno ferito in media 35 palestinesi a settimana. Nena News

 

http://nena-news.it/palestina-feriti-al-funerale-di-falah-abu-maria/