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Categoria: Rete-ECO

31/05/2016

L'articolo di Michele Giorgio mette in evidenza, giustamente, la partecipazione di oltre 300 accademici italiani (tra i quali il sottoscritto) al programma di boicottaggio delle università ed aziende israeliane ed italiane che collaborano alla repressione militare, di estrema violenza, che Israele compie da molti decenni contro i diritti umani, politici e civili dei Palestinesi. La partecipazione italiana alle inaccettabili azioni di Israele sono state in qualche modo avallate dal discorso servile del Premier Renzi davanti alla Knesset, discorso indegno di un governante di Paese indipendente e sovrano. Noi non siamo contro la collaborazione tra persone di cultura dei due Paesi, ma contro la collaborazione istituzionale dell'Italia ai crimini razzisti del governo israeliano, in tutti i campi, compreso quello delle istituzione culturali.

 

Giorgio Forti, dell'Accademia dei Lincei ( membro di Ebrei contro L'Occupazione)