22 luglio 2016

Tutti i giorni, aerei militari francesi, inglesi americani, turchi e russi bombardano ed ammazzano civili, oltre ad alcuni guerriglieri, in Siria, Irak, Yemen e dintorni. Sono un po' diversi gli obbiettivi: Daesh, oppure i governativi siriani, oppure gli sciiti di diverse nazionalità, ammesso che abbia significato il distinguere queste nazionalità artificiali. I poveri Curdi sono il bersaglio favorito dei nostri alleati turchi, ma a volte si sbagliano anche gli anglofrancoamericani; i piloti fanno confusione tra tutte le sette islamiche. Dipende da chi possiede pozzi nel particolare sito preso di mira. Il regista di tutto questo, Israele, ha costruito una situazione a modo suo perfetta, con il paziente lavoro di decenni, in situ e nelle società e governi occidentali. Quel che conta è l'applicarsi con costanza al proprio lavoro!

Il balordo assassino di Nizza era probabilmente un solitario, di professione ladruncolo fallito. Ha lasciato la moglie, da cui stava divorziando, con  tre bambini. Se fosse stato davvero di Daesh, avrebbe avuto un paio di tonnellate di esplosivo nel camion, e i morti sarebbero stati dieci volte tanti. Forse anche ha avuto un ultimo pensiero per i suoi figli, il balordo: ha lasciato la carta d'identità nel camion, così Daesh può rivendicarlo come un suo "soldato", con nome e cognome. La povera moglie, la prima vittima dell'assassino, è stata trattenuta per ben 4 giorni dalle "forze dell'ordine", contro ogni criterio di "stato di diritto". A questo proposito, ricordo quando la Francia era uno stato di diritto, nel 1958: De Gaulle era tornato presidente, ed il generale Massu era il capo dei generali d'Algeria ribelli (OAS, Organisation Armée Secrète), ed era nascosto da qualche parte; ma la signora Massu girava liberamente per Parigi, andava a far la spesa, era una libera cittadina. Può darsi che qualche agente segreto la seguisse di nascosto, ma nessuno si è sognato di importunarla. E' vero che non portava il foulard islamico, ma io allora non ci ho pensato, e pensavo che la Francia fosse uno Stato di Diritto. Oggi non più, e neppure l'Italia. Altrimenti i responsabili delle torture di Genova 2001 non sarebbero stati promossi, dopo un processo-farsa. E non avremmo un (ex?)fascista ministro dell'interno, contro la legge in vigore, mai abrogata ma messa sotto i piedi. Quello che impressiona è come l'essere contro ogni giustizia e diritto rende anche stupidi: possibile che non si accorgano, i governanti, che ogni angheria a arabi in Europa, ed ogni bombardamento assassino in Siria Irak e dintorni, moltiplica per 10 i potenziali terroristi, e gli islamici nel mondo sono un miliardo circa?

Giorgio Forti, dell'ANPI 25 Aprile (Milano), e di ECO