19 Feb 2016
 Onorevole Presidente del Consiglio, Onorevole Ministro degli Affari Esteri, Onorevole Federica Mogherini,

La Comunità Europea, e l’Italia indipendentemente dalla CE, stanno cedendo alle richieste di Israele di accettare che beni prodotti nei Territori Palestinesi Occupati vengano esportati da Ditte Israeliane nella Comunità Europea contrassegnati come prodotti in Israele. Vi facciamo osservare che tale indicazione è illegale, perché è illegale l’occupazione militare da parte di Israele delle terre palestinesi di Cisgiordania occupate militarmente nel 1967. In tal senso si sono espresse molte volte le Nazioni Unite, che hanno richiesto a Israele di ritirarsi dalla Cisgiordania occupata. Contravvenendo a questo, e contro il Diritto Internazionale. Israele non solo continua da quasi 50 anni l’occupazione militare, ma ha insediato nei Territori Occupati più di 600mila coloni israeliani, sequestrando terre di proprietà palestinese e cacciandone gli abitanti. I beni prodotti su quelle terre non possono quindi assolutamente essere considerati prodotti in Israele, e non hanno diritto alle condizioni di favore fatte dalla CE ad Israele.

5 febbraio 2016

per l’incontro a Paderno Dugnano, per la presentazione del libro di Alan Hart, “Sionismo: Il vero nemico degli Ebrei”.

Cari amici e compagni,

ringrazio gli organizzatori di questo Convegno di avermi invitato a Paderno Dugnano per assitere alla presentazione del libro di Hart “ Sionismo: il vero nemico degli Ebrei”.

il Manifesto, 23 gennaio 2016

20 gennaio 2016

In nome delle nostre Associazioni, Ebrei contro l’Occupazione (ECO) e Salaam Ragazzi dell’Olivo (Comitato di Milano), vogliamo segnalarle che le decisioni della Commissione Europea nei riguardi della Palestina ed Israele sono del tutto inadeguate a far cessare le ingiuste, ed inumane, politiche di Israele contro i Palestinesi, sia quelli con cittadinanza israeliana, sia quelli residenti nei territori palestinesi occupati militarmente da Israele da ormai molti decenni. Le azioni dei governi israeliani, dal 1948 a tutt’oggi, violano i più fondamentali diritti umani, civili e politici del popolo palestinese, e le numerose risoluzioni delle Nazioni Unite, dal 1947 ad oggi. I palestinesi sono stati cacciati dalla loro terra con l’occupazione militare iniziale del 1947-49 (sin da prima della proclamazione dello Stato di Israele), che ha visto anche il massacro di molte decine di migliaia di loro. Da allora, lo Stato di Israele continua ogni giorno a cacciare i Palestinesi dalla Cisgiordania e da Gerusalemme EST, e le uccisioni di Palestinesi negli attacchi con forze militari assolutamente preponderanti ed armi sofisticate contro Gaza ed in Cisgiordania hanno raggiunto numeri tali da guerra di un esercito moderno contro una popolazione civile.

presso la Repubblica Italiana, Roma.

Illustre Ambasciatore,

Le scriviamo per chiederle di comunicare al Suo Governo le nostra richiesta di liberare immediatamente, prima che sia troppo tardi, il prigioniero politico Palestinese Mohammed al Qeeq. imprigionato da mesi senza accuse specifiche da cui possa difendersi secondo le norme in uso nei Paesi civili.

... ha approvato l'Ordine del Giorno che vedete [sotto], dopo aver soppresso le parti scritte in rosso. Così conciato, l'OdG va benissimo a Netanyahu ed ai più estremisti degli italo-israeliani italiani, alcuni dei quali di fatto sedevano nel Consiglio Comunale ( di sinistra?!!) milanese, ed hanno imposto la loro volontà ai "miti" (e privi di proprie idee al riguardo) consiglieri della maggioranza, a cui si sono uniti per l'occasione quelli della minoranza. Quindi, nel Consiglio Comunale di Milano, come nelle decisioni del Governo nazionale, alcuni, un piccolissimo numero, di nostri concittadini impone la proprio volontà a tutti gli altri chiudendo gli occhi alla realtà della persecuzione durissima ed ignobile  a cui sono sottoposti i Palestinesi nella loro terra di Palestina da parte dei conquistatori israeliani.