UJFP

 

Communiqué de l’UJFP 

 

La presse étrangère exprime la stupéfaction des pays anglo-saxons (Huffington post) devant les arrêtés municipaux interdisant le burkini sur des plages françaises. Ainsi côtoyant des plages de nudistes (mais là ce n’est pas du repli identitaire et de l’entre soi communautariste !), les plages républicaines et laïques prétendent interdire à des citoyen-nes de se baigner en burkini, les mêmes n’osant par "pudeur" sans doute rappeler que les femmes juives orthodoxes portent exactement les mêmes tenues "tsnouot" modestes, souvent dans des plages "communautaires". Tant il est évident que ce n’est pas la tenue qui est visée mais celles qui la portent parce qu’elles sont musulmanes.

16 luglio 2016

Aderiamo al progetto di boicottaggio della multinazionale Hewlett-Packard, che fornisce ad Israele strumenti elettronici per il controllo automatico di operazioni militari messe in atto sul Muro dell’Apartheid ed a Gaza, nelle operazioni dell’esercito israeliano contro la popolazione palestinese.

11.07.2016

Il giorno 4 luglio c.a. è avvenuta, nei locali della libreria Hoepli ed alla presenza di un folto pubblico, tra cui alcuni di voi, la presentazione del libro "Le Rose del Vento" di Widad Tamimi. I presentatori, oltre a Widad stessa, erano un giornalista del Corriere Della Sera e Moni Ovadia, il noto attore comico-umorista.

22 luglio 2016

Tutti i giorni, aerei militari francesi, inglesi americani, turchi e russi bombardano ed ammazzano civili, oltre ad alcuni guerriglieri, in Siria, Irak, Yemen e dintorni. Sono un po' diversi gli obbiettivi: Daesh, oppure i governativi siriani, oppure gli sciiti di diverse nazionalità, ammesso che abbia significato il distinguere queste nazionalità artificiali. I poveri Curdi sono il bersaglio favorito dei nostri alleati turchi, ma a volte si sbagliano anche gli anglofrancoamericani; i piloti fanno confusione tra tutte le sette islamiche. Dipende da chi possiede pozzi nel particolare sito preso di mira. Il regista di tutto questo, Israele, ha costruito una situazione a modo suo perfetta, con il paziente lavoro di decenni, in situ e nelle società e governi occidentali. Quel che conta è l'applicarsi con costanza al proprio lavoro!

La Associazione Ebrei Contro l’Occupazione (ECO) di cui fanno parte alcuni accademici, ha aderito all’appello firmato da oltre 300 accademici italiani, che invitano a non collaborare con il Technion di Haifa, una Università Israeliana che ha collaborato e collabora con il governo di Israele alla produzione e messa a punto di armi e sistemi d’arma che vengono poi usati per la repressione del popolo palestinese, nei Territori Palestinesi Occupati ed a Gaza.. In particolare, l’attività di ricerca del Technion per lo sviluppo di armi sofisticate è servita recentemente per la criminale aggressione a Gaza, che ha portato al massacro di oltre 2200 palestinesi, in gran maggioranza civili, inclusi molti bambini, ed a disastrosi danni alle attrezzature civili ed alle abitazioni della Striscia.