La Associazione Ebrei Contro l’Occupazione (ECO) di cui fanno parte alcuni accademici, ha aderito all’appello firmato da oltre 300 accademici italiani, che invitano a non collaborare con il Technion di Haifa, una Università Israeliana che ha collaborato e collabora con il governo di Israele alla produzione e messa a punto di armi e sistemi d’arma che vengono poi usati per la repressione del popolo palestinese, nei Territori Palestinesi Occupati ed a Gaza.. In particolare, l’attività di ricerca del Technion per lo sviluppo di armi sofisticate è servita recentemente per la criminale aggressione a Gaza, che ha portato al massacro di oltre 2200 palestinesi, in gran maggioranza civili, inclusi molti bambini, ed a disastrosi danni alle attrezzature civili ed alle abitazioni della Striscia.

 1 luglio 2016

I giorni 24, 25 e 26 giugno si è svolta una manifestazione internazionale di Cori in diversi centri della Val Pusteria (Brunico, Sesto, Dobbiaco, S. Lorenzo e altri centri), organizzata da un comitato organizzatore con sede a Roma e con la partecipazione delle Associazioni turistiche locali.

12 giugno 2016

..., con [il testo che segue], a persone che si occupano della scuola e ad amici vari, inclusi i palestinesi di Lombardia.

Ciao,

Giorgio Forti

Care/i tutte/i,

Avrete notato che è iniziata un’offensiva in grande stile da parte di Israele, sostenuto dalla maggior parte delle Comunità Ebraiche italiane, per promuovere l’idea che la terra tra il fiume Giordano ed il Mediterraneo appartiene alla Nazione Ebraica, e lo stato di Israele è uno Stato Ebraico. Vedete le iniziative come quelle della Sissco ( Società Italiana di Studio della Storia Contemporanea) di cui vi ho mandato pochi giorni orsono il programma di un Convegno, le iniziative del CIPMO ((diretto da J.Cingoli), ora finanziato con denaro pubblico, sulla base delle sue attività culturali ma in realtà, per le sue scelte degli oratori e la sua impostazione generale, attivista di propaganda israeliana. L’attività diplomatica italiana, a cui in questi giorni si aggiunge una conferenza organizzata in Israele a cui partecipa la ministra Giannini ed una serie di docenti universitari ben selezionati allo scopo, è servilmente succube dei voleri di Israele, qualsiasi iniquità quel Paese commetta.

 

Jewish Call for International Solidarity <Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.>2/6/2016

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Dear Friends,

Thank you for having responded to our call for “Jews worldwide in solidarity with Omar Barghouti and BDS activists”.

18/05/2016

 

Support of the international appeal to the UN about Israel’s war of repression of the BDS https://bdsmovement.net/un-appeal

 

We, the undersigned Jewish organizations and individuals from various countries all over the world urge the Israeli government to immediately stop abusing universal human rights.

-    Freedom of movement,

-  Freedom of political opinion

- Freedom of political expression,

have to be granted to Omar Barghouti and all citizens and residents in Israel and in the Palestinian territory occupied by Israel.