il Manifesto, 23 gennaio 2016

20 gennaio 2016

In nome delle nostre Associazioni, Ebrei contro l’Occupazione (ECO) e Salaam Ragazzi dell’Olivo (Comitato di Milano), vogliamo segnalarle che le decisioni della Commissione Europea nei riguardi della Palestina ed Israele sono del tutto inadeguate a far cessare le ingiuste, ed inumane, politiche di Israele contro i Palestinesi, sia quelli con cittadinanza israeliana, sia quelli residenti nei territori palestinesi occupati militarmente da Israele da ormai molti decenni. Le azioni dei governi israeliani, dal 1948 a tutt’oggi, violano i più fondamentali diritti umani, civili e politici del popolo palestinese, e le numerose risoluzioni delle Nazioni Unite, dal 1947 ad oggi. I palestinesi sono stati cacciati dalla loro terra con l’occupazione militare iniziale del 1947-49 (sin da prima della proclamazione dello Stato di Israele), che ha visto anche il massacro di molte decine di migliaia di loro. Da allora, lo Stato di Israele continua ogni giorno a cacciare i Palestinesi dalla Cisgiordania e da Gerusalemme EST, e le uccisioni di Palestinesi negli attacchi con forze militari assolutamente preponderanti ed armi sofisticate contro Gaza ed in Cisgiordania hanno raggiunto numeri tali da guerra di un esercito moderno contro una popolazione civile.

UJFP, 8 janvier 2016

... ha approvato l'Ordine del Giorno che vedete [sotto], dopo aver soppresso le parti scritte in rosso. Così conciato, l'OdG va benissimo a Netanyahu ed ai più estremisti degli italo-israeliani italiani, alcuni dei quali di fatto sedevano nel Consiglio Comunale ( di sinistra?!!) milanese, ed hanno imposto la loro volontà ai "miti" (e privi di proprie idee al riguardo) consiglieri della maggioranza, a cui si sono uniti per l'occasione quelli della minoranza. Quindi, nel Consiglio Comunale di Milano, come nelle decisioni del Governo nazionale, alcuni, un piccolissimo numero, di nostri concittadini impone la proprio volontà a tutti gli altri chiudendo gli occhi alla realtà della persecuzione durissima ed ignobile  a cui sono sottoposti i Palestinesi nella loro terra di Palestina da parte dei conquistatori israeliani.

DANS LE CADRE DE LA JOURNÉE INTERNATIONALE CONTRE L’ISLAMOPHOBIE - 12 DÉCEMBRE 2015
 AMSTERDAM, BARCELONE, BRUXELLES, LONDRES, MADRID, PARIS
COMMUNIQUÉ COMMUN DE L’UNION DES PROGRESSISTES JUIFS DE BELGIQUE (UPJB) ET DE L’UNION JUIVE FRANÇAISE POUR LA PAIX (UJFP)

Comme tous les citoyens épris de justice et d’humanité, nous avons été sidérés et indignés par les massacres de masse commis à Paris le 13 novembre, dont l’onde de choc a traversé les frontières.

L’émotion ne doit pas encourager des mesures discriminatoires à l’encontre d’un « ennemi » qui a été désigné depuis 2001 avec la théorie du « choc des civilisations ».

il Manifesto, 28.10.2015

Forse qual­cuno ricor­derà che anni fa (era il 2001) l’allora mini­stro per le Infra­strut­ture Pie­tro Lunardi disse che biso­gna con­vi­vere con la mafia.