DANS LE CADRE DE LA JOURNÉE INTERNATIONALE CONTRE L’ISLAMOPHOBIE - 12 DÉCEMBRE 2015
 AMSTERDAM, BARCELONE, BRUXELLES, LONDRES, MADRID, PARIS
COMMUNIQUÉ COMMUN DE L’UNION DES PROGRESSISTES JUIFS DE BELGIQUE (UPJB) ET DE L’UNION JUIVE FRANÇAISE POUR LA PAIX (UJFP)

Comme tous les citoyens épris de justice et d’humanité, nous avons été sidérés et indignés par les massacres de masse commis à Paris le 13 novembre, dont l’onde de choc a traversé les frontières.

L’émotion ne doit pas encourager des mesures discriminatoires à l’encontre d’un « ennemi » qui a été désigné depuis 2001 avec la théorie du « choc des civilisations ».

... ha approvato l'Ordine del Giorno che vedete [sotto], dopo aver soppresso le parti scritte in rosso. Così conciato, l'OdG va benissimo a Netanyahu ed ai più estremisti degli italo-israeliani italiani, alcuni dei quali di fatto sedevano nel Consiglio Comunale ( di sinistra?!!) milanese, ed hanno imposto la loro volontà ai "miti" (e privi di proprie idee al riguardo) consiglieri della maggioranza, a cui si sono uniti per l'occasione quelli della minoranza. Quindi, nel Consiglio Comunale di Milano, come nelle decisioni del Governo nazionale, alcuni, un piccolissimo numero, di nostri concittadini impone la proprio volontà a tutti gli altri chiudendo gli occhi alla realtà della persecuzione durissima ed ignobile  a cui sono sottoposti i Palestinesi nella loro terra di Palestina da parte dei conquistatori israeliani.

         

                                                                                                         7 october 2015

Vice-President and High Representative Federica Mogherini                                

Dear Ms. Mogherini,

We are writing to urge the Commission to remain steadfast in its intention to publish a robust interpretative note to member states so that they will verify the accuracy of the label of origin applied to settlement goods by the Israeli exporters. There are several reasons:

Firstly, the label or origin applied by exporters in the past has sometimes been false.

il Manifesto, 28.10.2015

Forse qual­cuno ricor­derà che anni fa (era il 2001) l’allora mini­stro per le Infra­strut­ture Pie­tro Lunardi disse che biso­gna con­vi­vere con la mafia.

il Manifesto, 14.10.2015

... che Israele chiama Monte del Tempio, insieme alla deprivazione di acqua imposta ai Palestinesi, sono i due strumenti che Israele sembra aver adottato per portare a termine l’impresa sionista di conquistare tutta la terra tra il Giordano ed il Mediterraneo al Popolo Ebraico, a cui la avrebbe promessa nientemeno che Dio, alcuni millenni orsono. Per stramba che sembri questa interpretazione della Bibbia, è quella adottata come base dagli Ebrei israeliani ( che costituiscono l’80% circa dei cittadini di Israele: il rimanente 20% è costituito da Palestinesi Arabi ed alcune altre etnie molto minoritarie) per affermare il loro proposito di creare lo Stato Ebraico per i soli ebrei: gli altri abitanti debbono andarsene, con le buone o con le cattive. Tale dottrina è dunque diventata dottrina politica, perseguita con costanza da oltre i 67 anni. La cosa più assurda è che tale dottrina politica è adottata e proclamata non solo dagli ebrei religiosi a tutti i livelli possibili di fondamentalismo e settarismo, ma anche dagli israeliani del tutto secolarizzati, molti dei quali nettamente atei, che evidentemente hanno machiavellicamente deciso che tutto ciò che giova alla Nazione Ebraica, (il Popolo di Israele variamente definito con criteri etnici e/o religiosi) può essere utilizzato per la causa della Nazione, il loro reale idolo-dio. In spregio dei diritti umani e della moderna cultura democratica.