An den Bundesaußenminister

Herrn Dr. Frank-Walter Steinmeier

Auswärtiges Amt

11013 Berlin

May 2, 2015

Dear Minister,

On April 16, 2015, the Ministers of Foreign Affairs of sixteen EU Member States sent a letter to the EU High Representative  for Foreign and Security Policy Federica Mogherini asking her to  push forward the process of  properly labelling goods produced in the illegal Israeli settlements in occupied Palestinian territory that are sold across the European Union.

aprile, 2015

Ricorre quest’anno il 70° anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo. Noi celebriamo con gioia la fine nel 1945 della mortale oppressione in Italia ed in Europa, e con commosso ricordo celebriamo coloro che hanno combattuto e sofferto e dato il meglio di sé stessi, anche la vita, per ripristinare in Italia e nel mondo le condizioni per una vita fraterna e civile. Tra tutti costoro non distinguiamo per nazionalità: ci è grato ricordarli tutti, italiani, sovietici, jugoslavi, europei occidentali di tutte le nazioni, americani del Nord e del Sud, donne e uomini di tutto il mondo.

High Representative Federica Mogherini                                        15 April 2015

European Commission

 

Honourable High Representative,

We are writing to support the letter written to you by a group of 58 MEPs, dated 13th April, urging you to use your influence to secure the release of Khalida Jarrar and the other sixteen members of the Palestinian Legislative Council, who have been detained by Israel.

13 aprile 2015

Questo articolo di Davide Conti va corretto per alcuni errori storici, che non appaiono innocenti. E' verissimo che il Gran Muftì negli anni '30-40 si schierò con la Germania nazista (nemica del suo nemico, l'Inghilterra che dominava la Palestina), ma è anche vero che il Muftì non rappresentava i"palestinesi": mentre lui parlava per i nazisti a radio Berlino, più di 30mila Arabi Palestinesi, arruolati nell'Armata Britannica, combattevano contro Germania nazista ed Italia fascista in Libia e Tunisia. Erano, con ogni probabilità, "presi volontari per fame". La loro bandiera, che vediamo sventolata da italiani amici della causa della Liberazione della Palestina e da loro in tante manifestazioni di questi anni, è dunque a buon diritto presente dove si manifesti per Libertà, Giustizia e diritti umani e civili.