Haaretz, Jul 30, 2017

 

While Israel continues to rule over the West Bank, there are bound to be ever more frequent acts of resistance by a population that is feeling encroached upon by a spreading pattern of Jewish colonization and who yearn for independence.

25/7/2017

Cinque membri dell’organizzazione statunitense (tra cui la rabbina Alissa Wise) denunciano di non essere potuti salire ieri a bordo di un aereo Lufthansa diretto a Tel Aviv perché promotori della campagna internazionale per il boicottaggio dello stato ebraico

Isra

Roma, 25 luglio 2017, Nena News – Non sono stati fatti salire sull’aereo che da Washington li avrebbe dovuti portare in Israele perché sostenitori della campagna Bds. È quanto ieri hanno denunciato cinque membri del gruppo Jewish Voice for Peace (JVP), un’organizzazione statunitense che promuove i diritti umani per i palestinesi. I cinque (tra i quali una rabbina, due pacifisti presbiteriani e un esponente dei Musulmani americani per la Palestina di Los Angeles) stavano viaggiando con una delegazione interconfessionale che avrebbe dovuto incontrare in Israele e Palestina leader religiosi e attivisti dei diritti umani.

Haaretz, Jul 25, 2017

 

Three of the members were from Jewish Voice for Peace, including a rabbi: 'I'm heartbroken and outraged'

 


Jewish Voice for Peace members at a protest. Jewish Voice for Peace
Five members of an interfaith delegation to Israel were prevented from boarding their flight from Washington, D.C., reportedly due to their activism on behalf of the Boycott, Divestment and Sanctions movement.

Haaretz, Jul 28, 2017

 

Israel’s now set a precedent for barring Jews with different political beliefs. Not protesting? Wait till you see who's deemed ‘undesirable’ next



As a post-Holocaust US Jew, I thought Israel would keep me safe. Now I wonder if they'd even let me in Ofer Vaknin, wikimedia

Imagine the outrage in the Jewish world should the headline read: "European Country Bars Rabbi From Entering Based on Political Beliefs."

Dopo 10 anni di assedio e guerre devastanti, la recente decisione di Israele di ridurre a Gaza il già scarso rifornimento di elettricità, arrivando a erogarla per solo due ore al giorno, sta infliggendo enormi sofferenze alla popolazione della Striscia perché ha effetti gravissimi sulle sue stesse possibilità di sopravvivenza.